Prosegue a Novara il ciclo di incontri “Domeniche Insieme. Incontri d’Amicizia”, giunto alla terza edizione 2025/2026 e dedicato al tema “Il bene e la virtù: il tempo della speranza”. Il quarto appuntamento è in programma domenica 31 maggio alle ore 15 presso l’Istituto Immacolata Salesiane di Don Bosco, in via Paolo Gallarati 4.
Il titolo dell’incontro sarà “La virtù bambina: la speranza secondo Charles Péguy” e vedrà come relatore il filosofo Paolo Pagani, docente di Filosofia Morale all’Università Ca’ Foscari di Venezia e direttore del Comitato Scientifico del Centro Interuniversitario di Studi sull’Etica (Cise), oltre che membro di numerosi comitati scientifici di riviste e collane filosofiche.
L’appuntamento si inserisce in un percorso che ha già visto tre incontri di grande rilievo: l’apertura con “La paura e la speranza: riflessioni esistenziali tra filosofia e letteratura” della professoressa Annamaria Balossini, il secondo incontro con il filosofo Antonio Petagine dedicato a Tommaso d’Aquino e alla domanda “Che cosa possiamo sperare?”, e il terzo appuntamento su “Giacomo Giovanetti: la virtù civile al servizio del bene comune nella Novara del primo Ottocento”, con la relatrice Maria Adele Garavaglia.
Al centro della riflessione del quarto incontro vi sarà il pensiero di Charles Péguy, poeta e filosofo francese tra XIX e XX secolo, che ha attribuito alla speranza una dimensione originale e profondamente simbolica. Nella sua visione, infatti, la speranza non è soltanto un sentimento, ma una vera e propria virtù “bambina”: innocente, pura, capace di stupore e di apertura radicale al futuro.
Per Péguy, le virtù non sono concetti astratti, ma realtà vive, dinamiche, quasi personificate. La speranza, in particolare, è quella forza che non si arrende al pessimismo né alla rassegnazione, ma continua a guardare oltre le difficoltà, anche nei momenti storici più oscuri. Una “fiamma fragile ma tenace”, capace di illuminare il cammino dell’umanità.
Attraverso immagini poetiche e una forte tensione spirituale, Péguy descrive la speranza come un atto creativo e quotidiano, una scelta di fiducia che si rinnova costantemente. Un tema che assume particolare significato se letto alla luce del contesto storico in cui visse l’autore, segnato da profondi cambiamenti sociali e dalla Prima guerra mondiale, nella quale lo stesso Péguy perse la vita nel 1914.
L’incontro di domenica si inserisce nel più ampio progetto “Domeniche Insieme – Incontri d’Amicizia”, pensato per coinvolgere un pubblico eterogeneo e intergenerazionale, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra filosofia, letteratura, storia e attualità. Il ciclo è promosso con il patrocinio del Comune e della Provincia di Novara e si concluderà il 21 giugno 2026 con un intervento dedicato a Renoir e “la gioia di vivere”.