Il Comune di Novara si prepara a mettere mano al regolamento che disciplina le attività di acconciatore, estetista, tatuatore e piercing, settori in crescita e sempre più diffusi sul territorio. L’obiettivo è aggiornare norme che, in alcuni casi, si sono rivelate troppo generiche o non più adeguate alle situazioni riscontrate durante i controlli.
Alcune verifiche effettuate dall’Asl hanno infatti evidenziato criticità difficili da inquadrare con precisione dal punto di vista normativo. Tra queste, la mancanza di indicazioni specifiche sull’uso dell’acqua calda nei lavaggi dei capelli o sull’altezza corretta dei lavandini utilizzati nei trattamenti, con situazioni non conformi ma non facilmente sanzionabili per l’assenza di riferimenti dettagliati nel regolamento vigente.
Da qui la decisione dell’assessorato al Commercio di procedere a una revisione complessiva del testo, che sarà portato all’attenzione del Consiglio comunale nella seduta del 29 maggio. L’intervento punta a chiarire meglio requisiti igienico-sanitari e aspetti tecnici delle attività, riducendo le aree grigie emerse nel tempo.
Una delle modifiche più significative riguarda gli orari di apertura. L’attuale disciplina prevede la chiusura obbligatoria nelle giornate domenicali e festive, con la necessità di deroghe caso per caso tramite ordinanza. Con il nuovo impianto regolamentare, invece, i giorni di apertura verranno liberalizzati, ma con un limite orario compreso tra le 7 e le 22, anche in considerazione della natura spesso rumorosa di queste attività.














