Il mercato coperto di Novara potrebbe entrare ufficialmente nell’elenco regionale dei luoghi di “valore storico di tradizione”. Il Comune ha infatti avviato la procedura per ottenere il riconoscimento previsto dalla Regione Piemonte per le strutture commerciali attive da almeno 70 anni e caratterizzate dalla continuità delle attività e dalla conservazione degli elementi architettonici originari.
Per la struttura di viale Dante il requisito temporale è ampiamente superato: l’apertura risale al 1939, per un totale di 87 anni di attività documentata. A supporto della candidatura sarà presentata una relazione storica che ricostruisce la nascita dell’edificio e gli interventi di restauro effettuati nel corso degli anni, in particolare quelli realizzati nella metà dello scorso decennio.
Il riconoscimento regionale non comporta benefici immediati, ma rappresenta un primo passo verso una possibile valorizzazione futura anche attraverso contributi dedicati. L’obiettivo è inserire il mercato coperto in una rete di luoghi commerciali storici capaci di mantenere identità, funzione e continuità nel tempo.
La normativa piemontese distingue tra mercati di “valore storico”, con almeno 40 anni di attività, e quelli di “tradizione storica”, che richiedono almeno 70 anni di esercizio continuativo. In Piemonte, secondo l’ultimo censimento, risultano 19 mercati nel secondo elenco, tra cui al momento è presente solo Borgomanero per la provincia di Novara. I mercati riconosciuti nella fascia inferiore sono 11, di cui tre si trovano nel Novarese, tutti ad Arona.
La stessa disciplina regionale prevede anche il riconoscimento per i caffè storici, categoria nella quale al momento figurano 24 attività in tutto il Piemonte, la maggior parte concentrate a Torino, senza presenze in provincia di Novara.