Esordio positivo al Salone del Libro di Torino 2026 per il romanzo giallo “Il tesoro del re” di Nadia Carminati.
L’autrice, giornalista pubblicista del Novarese, all’esordio letterario, è stata infatti presente nella giornata di domenica 17 maggio al Padiglione 3 Stand Q-18 e R-17, presso lo stand dei Pirati della Cultura, dove era stato allestito un piccolo banco dedicato agli autori di Fox&Sparrows Edizioni.
«Ringrazio tutte le persone che sono passate per un saluto, che hanno sfogliato “Il tesoro del re”, che hanno chiesto informazioni, e chi è venuto per acquistarlo. Il “Salone del Libro" è stata davvero un’opportunità importante per far conoscere il mio romanzo uscito da poco ad un pubblico variegato come è possibile trovare solo ad eventi come questo. Ringrazio nuovamente la casa editrice per avermi dato questa opportunità. Grazie anche ai due “compagni di viaggio” Roberto e Paolo, anche loro autori della Fox&Sparrows Edizioni, che hanno condiviso con me questa giornata intensa» dice l’autrice.
Allo stand si sono fermati per una foto ricordo con Nadia Carminati anche i componenti del Gruppo Storico Tradizioni Sabaude.
Il libro edito, come detto dalla Fox&Sparrows Edizioni (www.foxandsparrowsedizioni.it), è in distribuzione ufficiale da ormai diversi giorni.
Il romanzo, un giallo, racconta vicende che mescolano storia e leggende a segreti tenuti nascosti per anni, poi affiorati in quella che, prima di questi misteriosi eventi, era una tranquilla e sonnolenta zona della provincia italiana. Tutte vicende, queste, legate da un unico filo rosso: alcune monete. Il luogotenente Luca Grimaldi ed i suoi collaboratori dovranno dipanare questi intrecci pericolosi, perchè chi uccide è una persona lucida e determinata.