Una mattinata storica e profondamente significativa quella vissuta oggi ad Arona, dove per la prima volta il Consiglio Comunale si è riunito fuori dal Palazzo Municipale, scegliendo come sede l’Aula Magna del Liceo Scientifico “Enrico Fermi”. Una scelta fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale per avvicinare le istituzioni ai giovani e portare la democrazia nel luogo simbolo della crescita, della formazione e del futuro della comunità: la scuola.
Ad aprire la seduta è stato il Sindaco, On. Alberto Gusmeroli con un intervento intenso, diretto e profondamente partecipato rivolto agli studenti presenti. “Per molti di voi questa mattina sarà sembrata una mattina normale. Ma oggi normale non è. Per la prima volta nella storia di Arona, il Consiglio Comunale non si riunisce in Municipio. Si riunisce qui. Tra questi corridoi. Tra i vostri banchi. Nella vostra scuola.” Il Sindaco ha spiegato come la scelta di trasferire il Consiglio Comunale all’interno dell’istituto non sia stata casuale, ma rappresenti un messaggio preciso di apertura e fiducia verso le nuove generazioni: “Siamo qui perché crediamo che il posto giusto in cui parlare del futuro della città sia davanti a voi. Con voi.”
Nel suo intervento il primo cittadino ha voluto ribaltare uno dei luoghi comuni più diffusi sul rapporto tra giovani e istituzioni: “Dire ‘voi siete il futuro’ è facile. Lo dicono tutti. Ma spesso quel futuro significa: non adesso. Più avanti. Un giorno. Io invece vi dico una cosa diversa: voi non siete il futuro di Arona. Siete già il suo presente.”
Il Sindaco ha quindi spiegato ai ragazzi il significato concreto dell’attività amministrativa, illustrando il ruolo del Consiglio Comunale, della Giunta e dei Consiglieri, sottolineando come ogni scelta amministrativa incida direttamente sulla vita quotidiana delle persone: dagli spazi pubblici allo sport, dalla cultura ai servizi sociali, fino agli interventi per le fasce più fragili della popolazione. “La politica non è lontana da voi. La politica è la vostra vita quotidiana. È decidere se costruire un nuovo parco pubblico, se investire nello sport, nella cultura, negli spazi per stare insieme. È scegliere se una città guarda avanti con coraggio oppure si ferma per paura.”
Particolarmente significativo anche il passaggio dedicato al valore della responsabilità pubblica e della partecipazione civica:“Amministrare significa assumersi una responsabilità enorme: quella di migliorare la vita degli altri.”
Il Sindaco ha poi rivolto agli studenti un messaggio di fiducia e incoraggiamento, invitandoli a non restare spettatori ma a diventare protagonisti della comunità: “Non abbiate paura di farvi sentire. Non abbiate paura di proporre, criticare, sognare in grande. Non lasciate che siano sempre gli altri a decidere per voi. La democrazia vive quando qualcuno ha il coraggio di alzare la mano, di dire ‘io ci sono’, di scegliere di impegnarsi invece di voltarsi dall’altra parte.”
Nel corso dell’intervento il Sindaco ha inoltre voluto presentare agli studenti il consigliere delegato alle Politiche Giovanili Francesco Provicoli, ex studente proprio del Liceo Fermi, indicandolo come esempio concreto di partecipazione e impegno civico.
Provicoli, visibilmente emozionato nel tornare tra i corridoi della sua scuola, ha ripercorso il proprio percorso personale e umano, ricordando gli anni da rappresentante degli studenti e l’esperienza maturata oggi all’interno dell’Amministrazione Comunale.
“Non bisogna essere perfetti per fare la differenza. Bisogna avere il coraggio di mettersi in gioco.”
Nel suo intervento ha raccontato il lavoro svolto a stretto contatto con i giovani aronese, promuovendo eventi culturali, musicali e sportivi, ma soprattutto ascoltando le esigenze delle nuove generazioni e mantenendo un dialogo costante con gli studenti.
Provicoli ha inoltre ricordato la propria vicinanza agli studenti anche nei momenti difficili vissuti dalla scuola, come i problemi legati alle infiltrazioni d’acqua e al malfunzionamento degli impianti di riscaldamento, sottolineando l’importanza del rapporto diretto tra istituzioni e cittadini.
“Essere un giovane in Comune non significa soltanto organizzare eventi. Significa ascoltare i ragazzi, rappresentarli e cercare di dare loro voce.” Il consigliere ha poi lanciato un forte messaggio rivolto ai più giovani: “Siate protagonisti della vostra vita e della vostra comunità. Credete nei vostri ideali e non permettete a nessuno di dirvi che non potete fare la differenza.”
L’iniziativa rappresenta un momento simbolico ma anche profondamente educativo, nato con l’obiettivo di rafforzare il legame tra giovani e istituzioni, promuovendo partecipazione, senso civico e consapevolezza democratica.
Una giornata che resterà nella storia della città e del Liceo Fermi come esempio concreto di dialogo tra istituzioni e nuove generazioni.