L’Assemblea dei Soci di Finpiemonte ha approvato il bilancio d’esercizio 2025, confermando un trend di crescita costante e il rafforzamento della mission della società come motore dello sviluppo economico regionale.
L’esercizio si è chiuso con un utile netto di 1.011.891 euro, risultato di una gestione positiva sia sul fronte finanziario – in un contesto di generale riduzione dei tassi – sia su quello operativo, con un significativo incremento dei volumi di attività e delle agevolazioni gestite.
Il valore della produzione ha raggiunto quota 8.157.126 euro, segnando un aumento del 12% rispetto al 2024 e di circa il 20% rispetto al 2022. Un risultato trainato dall’aumento delle ore lavorate su commessa e dall’ottimizzazione dei processi organizzativi, che ha consentito di ridurre il peso delle attività indirette a favore di quelle dedicate direttamente alla gestione delle agevolazioni per il territorio.
Nel corso del 2025 Finpiemonte ha confermato la propria capacità di immettere risorse nel tessuto produttivo piemontese, con circa 340 milioni di euro di agevolazioni concesse, un dato in linea con i livelli record del 2024 e nettamente superiore alla media del periodo 2020-2023.
In crescita anche le erogazioni, aumentate del 13,8% grazie a una maggiore efficienza nelle istruttorie e a una migliore qualità delle rendicontazioni. Particolarmente rilevante il contributo dei bandi legati alla programmazione europea POR FESR 2021-2027.
La società ha inoltre rafforzato il proprio ruolo di investitore istituzionale, incrementando le immobilizzazioni finanziarie attraverso nuovi conferimenti nei fondi Alpgip, Piemonte Next e Finint, oltre al sostegno all’operazione Basket Bond Piemonte, dedicata alle emissioni di minibond da parte delle piccole e medie imprese.
Lo stato patrimoniale evidenzia una struttura solida, con immobilizzazioni complessive che superano i 71 milioni di euro, a garanzia dell’equilibrio finanziario nel medio-lungo periodo.
"I risultati del 2025 delineano una stabilità strutturale della gestione che ci rende orgogliosi – ha dichiarato il presidente Michele Vietti –. Presentiamo alla Regione Piemonte un bilancio non solo in utile, ma che dimostra come Finpiemonte abbia incrementato la propria capacità operativa, gestendo volumi di risorse senza precedenti a supporto delle imprese e della competitività del territorio".
Il direttore generale Mario Alparone ha evidenziato l’importanza delle iniziative di finanza strutturata: "La società sta evolvendo verso modelli di intervento in grado di combinare efficacemente risorse pubbliche e private, con un effetto leva che permette di moltiplicare gli investimenti a favore del territorio".