Il Movimento 5 Stelle torna a chiedere attenzione sulle condizioni del parco di Olengo, nell’area tra via Novara e strada della Carlina, dopo la risposta ricevuta in Consiglio comunale all’interrogazione presentata dai consiglieri Francesco Renna e Mario Iacopino.
L’interrogazione nasce dalle segnalazioni di residenti e cittadini che denunciano problemi di degrado, utilizzi impropri dell’area verde, scarsa manutenzione, presenza di escrementi, buche e difficoltà nella piena fruizione del parco pubblico.
Nella risposta fornita dall’assessore competente e dal Comando di Polizia Locale, il Comune conferma controlli e pattugliamenti nell’ambito del progetto “Parchi sicuri”, ma precisa che al momento non è prevista la videosorveglianza dell’area.
“Un parco pubblico non è uno spazio marginale, ma un luogo fondamentale di socialità e qualità della vita per famiglie, bambini e anziani” dichiara Francesco Renna. “Quando un’area verde viene lasciata degradare, il rischio è che i cittadini smettano di viverla e il degrado aumenti ulteriormente.”
Renna sottolinea anche come le frazioni non possano essere considerate realtà di serie B: “I residenti di Olengo meritano rispetto e attenzione concreta. Non è accettabile che nel 2026 si continui a parlare di videosorveglianza come di una possibilità futura da valutare.”
Sulla vicenda interviene anche Mario Iacopino: “Le aree verdi, soprattutto nelle periferie e nelle frazioni, non sono spazi secondari: sono luoghi di socialità, benessere e qualità della vita per tante famiglie. Servono attenzione costante, manutenzione e una presenza concreta dell’Amministrazione.”
Il Movimento 5 Stelle annuncia che continuerà a monitorare la situazione del parco di Olengo chiedendo interventi concreti per garantire sicurezza, decoro e piena accessibilità dell’area.
“Difendere i parchi pubblici significa difendere la qualità della vita e la dignità dei quartieri e delle frazioni.”
Gruppo Consiliare M5S Novara