Parte oggi, 9 maggio, la Settimana Nazionale della Celiachia 2026, l’iniziativa promossa da Associazione Italiana Celiachia insieme alle 21 associazioni territoriali per sensibilizzare cittadini e famiglie su una patologia che in Italia riguarda circa 600mila persone, di cui quasi 400mila non ancora diagnosticate secondo i dati del Ministero della Salute.
Anche l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Maggiore della Carità aderisce all’iniziativa attraverso la Struttura Complessa di Pediatria, promuovendo momenti di informazione e supporto rivolti a pazienti e familiari.
L’appuntamento principale sarà giovedì 15 maggio, dalle 9 alle 14, all’interno dell’ospedale “Maggiore” di Novara, dove sarà presente una volontaria di Aic Piemonte Aps per distribuire materiale informativo e fornire indicazioni utili sulla gestione quotidiana della celiachia e sull’alimentazione senza glutine.
L’iniziativa punta anche a contrastare le numerose fake news che ancora circolano sulla malattia. Tra le convinzioni errate più diffuse ci sono quelle secondo cui “la dieta senza glutine fa dimagrire”, “la celiachia è un’allergia al grano” oppure che “ogni tanto si possa trasgredire alla dieta”. In realtà la celiachia è una malattia autoimmune cronica che colpisce soggetti geneticamente predisposti e viene scatenata dall’assunzione di glutine, proteina presente in cereali come grano, orzo e segale.
L’ingestione di glutine provoca una reazione del sistema immunitario che danneggia la mucosa intestinale, compromettendo l’assorbimento dei nutrienti e causando sintomi gastrointestinali ed extraintestinali. Una diagnosi tardiva può comportare complicanze importanti e incidere negativamente sulla qualità della vita.
In Piemonte le persone con diagnosi di celiachia sono attualmente 19.123. La Settimana Nazionale della Celiachia, giunta alla dodicesima edizione e organizzata in concomitanza con la Giornata Mondiale della Celiachia del 16 maggio, vuole promuovere una maggiore consapevolezza della patologia e favorire il dialogo tra associazioni, professionisti sanitari e cittadini.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno della Pediatria dell’Aou di Novara nella presa in carico multidisciplinare dei pazienti pediatrici con patologie croniche, con particolare attenzione agli aspetti educativi e al supporto delle famiglie.