Eventi - 07 maggio 2026, 10:15

Torna Letture Amene: natura, arte e albi illustrati tra Ameno e Miasino FOTO

Il festival 2026 dedicato al tema “Metaxù” propone due giorni di mostre, laboratori e incontri per tutte le età tra Villa Nigra e Palazzo Tornielli

E’ stato presentato il programma della sesta edizione del Festival Letture Amene, promosso da DragoLago, l’annuale appuntamento culturale dedicato alla natura, agli albi illustrati e alle arti. L'edizione 2026 si terrà sabato 23 e domenica 24 maggio tra Miasino, nella suggestiva cornice di Villa Nigra, e Ameno, a Palazzo Tornielli, con una ricca offerta di mostre, workshop, letture, spettacoli e dialoghi aperti a famiglie, bambini, adolescenti e appassionati di tutte le età.

La presentazione del Festival è avvenuta sabato 2 maggio presso Villa Nigra di Miasino in occasione dell’inaugurazione della mostra “Anima in Fabula. Figure tra sogno e realtà” di Mariella Carbone, architetto, artista visiva, scenografa e creatrice di figure teatrali di origine campana, che vive e lavora a Perugia. Maschere, marionette, burattini e ombre attraversano da secoli templi e teatri, corti e piazze, dando corpo, tra sacro e profano, a racconti collettivi: in “Anima in Fabula” queste figure vengono sottratte alla scena e si mostrano agli spettatori come presenze autonome. La mostra attraversa oltre venticinque anni di ricerca visiva e teatrale dell’artista, dando forma a un linguaggio in cui teatro di figura e scultura prendono vita dalla sapienza delle mani, tra gesto, materia e visione. L’esposizione sarà visitabile venerdì, sabato e domenica dalle 10:00 alle 13:00 fino al 24 maggio presso Villa Nigra di Miasino grazie alla collaborazione del gruppo di volontarie di Attivamente. Mariella Carbone affiancherà DragoLago nella direzione artistica di questa edizione del Festival Letture Amene.

«“Anima in Fabula” raccoglie marionette, maschere e disegni provenienti da spettacoli teatrali e da ricerche legate a un immaginario personale: figure sospese tra sogno e realtà, che affiorano da un mondo interiore e tracciano passaggi sottili tra dimensione intima e spazio condiviso 一 spiega Mariella Carbone 一 La direzione artistica del festival, a cui ho collaborato, si sviluppa in sintonia con il tema Metaxù di Letture Amene, festival degli albi illustrati, della natura e delle arti, come uno spazio di attraversamento e relazione, teso a generare ponti tra linguaggi, generazioni e territori, attraversando e intrecciando diversi linguaggi artistici»

Il tema dell’edizione 2026 del Festival: Metaxù, tra te e me

Il festival 2026, realizzato con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo e con i fondi Otto Per Mille della Chiesa Valdese, si raccoglie attorno alla parola greca metaxú, che designa ciò che sta in mezzo, lo spazio dell'incontro. Un tema che risuona con forza in un tempo segnato da conflitti e divisioni, e che diventa un invito a costruire ponti — tra persone, culture, linguaggi e generazioni.

"Tra" è la parola della connessione e del dialogo, dello spazio intermedio in cui le differenze si avvicinano senza annullarsi. È la parola della pace. Attorno a questo filo conduttore si intrecciano tutte le proposte del festival: le mostre, i laboratori, gli incontri con autori e illustratori, le performance e le letture.

Il programma del Festival

La due giorni del Festival Letture Amene prenderà il via sabato mattina, 23 maggio, alle ore 10:00 presso Palazzo Tornielli di Ameno con una tavola rotonda che porterà all’attenzione del pubblico e delle istituzioni presenti le più virtuose esperienze in cui la lettura è diventata collante ed elemento attivatore della comunità con particolare attenzione al mondo degli adolescenti e al territorio locale. Alla tavola rotonda, moderata da Cristina Renzoni, parteciperanno: Ayumi Makita e Barbara Lachi, artiste che hanno ideato la copertina dell’edizione 2026 del festival,  Luisella Peroni, Emanuela Bussolati, Chiara Fagiolani, insegnanti dell’Istituto San Giulio con il progetto “Scuola diffusa”, Anna Barbaglia, Chiara Barbieri, Maria Luisa Gregori, giovani dei Consigli Comunali dei Ragazzi e delle Ragazze (CCRR) del territorio, studenti e studentesse del Liceo Galilei di Gozzano, Dirigenti degli istituti scolastici locali.

Nel pomeriggio sempre presso Palazzo Tornielli alle 15:00, si svolgerà l’incontro con Roberto Morgese, insegnante, scrittore e formatore, intervistato dagli alunni del CCRR di Armeno. Contemporaneamente si svolgeranno altri due laboratori, uno di scrittura creativa con la Scuola Primaria di Bolzano Novarese e uno di lettura ad alta voce a cura di Susanna Soncin e del Liceo Galileo Galileo di Gozzano presso la Casa di Riposo Don Orione. Beppe Deiana terrà invece un momento di letture nel bosco dedicato agli adulti.

Dalle 16:00 Susanna Soncin guiderà un laboratorio di letture ad alta voce per bambini dai 3 ai 5 anni. Emanuela Bussolati e Barbara Archetti cureranno un momento laboratoriale ispirato alla mostra “Nel Profondo”, visitabile in occasione del Festival.

Dalle 17:00 le artiste Ayumi Makita e Barbara Lachi, che hanno ideato la copertina di questa edizione del Festival, terranno il laboratorio “Book Children” dedicato alla costruzione di un libro pop-up. Il primo giorno si chiuderà con lo spettacolo teatrale per famiglie “3Pigs. cosa è casaCampsirago Residenza, un'idea di Anna Fascendini.

Domenica 24 maggio a Villa Nigra di Miasino si apre alle 10:00 con il laboratorio dedicato ai genitori con bimbi piccoli e neonati (0-2 anni) a cura di Veronica Mora; nello stesso momento partiranno i laboratori per i più grandi, a cura di Maddalena Garavaglia (dai 6 anni in su) e di Milva Zanetta (0-99 anni).

Nel pomeriggio dalle 15:00 Graziella Ridolfi e Anna Pisapia aspettano tutti per due laboratori rispettivamente per adulti e per bambini dai 6 ai 10 anni. Alle 16:00 i gruppi e le associazioni Un Filo Per Natale, Art&Job Academy e Voci di Storie animeranno il giardino e le sale di Villa Nigra con letture e laboratori per diverse età.

La due giorni del Festival si chiuderà alle 17:30 con la performance delle maschere di Metaxù create durante i laboratori con i bambini delle scuole e, a seguire, con la parata conclusiva insieme ad APS Zazzi.

Le mostre visitabili

Il festival sarà accompagnato da un percorso espositivo diffuso tra i due borghi, Ameno presso Palazzo Tornielli e Miasino a Villa Nigra, con tre mostre inaugurate già nei giorni precedenti al festival e visitabili fino al 24 maggio. Oltre ad “Anima in Fabula di Mariella Carbone, che si arricchisce nei due giorni del Festival con “Metaxù”: i disegni dei bambini e delle bambine dell’I.C. San Giulio, saranno visitabili anche:

NEL PROFONDO — Scambio di pensieri e immagini tra 10 artisti ed illustratori italiani e palestinesi a cura di Vento di Terra ETS

Luogo: Ameno, Palazzo Tornielli   |   Periodo: 19–24 maggio 2026

Nel Profondo” è una mostra per andare oltre i confini. È il racconto per immagini dell’incontro e del confronto tra dieci artisti e illustratori italiani e palestinesi. Un viaggio nel profondo sentire umano, avvenuto in una condizione di profonda distanza, dettata dai conflitti, dalle barriere nazionali, dalle differenze culturali, e dai vincoli più attuali imposti dalla pandemia. Limiti questi che con estrema sensibilità artistica e un linguaggio di rara poesia sono stati esplorati e superati. Sono quattro i temi sui quali gli artisti hanno dialogato portando il proprio sguardo e pensiero, la propria tecnica, la propria sensibilità: il mare, il dentro, le ombre, le radici. L’esposizione sarà inoltre arricchita dal contributo della mostra I Pacifici” creata dai bambini e dalle bambine dell’IC Vergante con Maddalena Garavaglia.

SMALL PAINS, GREAT SONGS — Un progetto di Seçil Yaylali con 60 artisti

Luogo: Ameno, Museo Tornielli   |   Periodo: 19–24 maggio 2026 (su prenotazione per le scuole)

Il progetto “Small Pains, Great Songs” mira a rendere visibile, attraverso mini libri d' artista, la tensione tra la soggettività limitata dell'artista e la resistenza a un mondo commercializzato. I libri in miniatura, realizzati dagli artisti con tecniche e formati diversi, si concentrano sui processi creativi e sugli stimoli derivanti da sofferenze personali. Il progetto invita gli artisti a creare libri di dimensioni abbastanza piccole da entrare nel palmo di una mano. Una collezione di mini libri d'artista ispirati alla riflessione di Theodor W. Adorno in Minima Moralia. L’esposizione sarà inoltre arricchita dal contributo della mostra “Piccole opere, Grandi artisti" dei bambini e delle bambine della scuola dell'infanzia di Ameno. La mostra “Small Pains, Great Songs” sarà inaugurata il 19 maggio alle ore 18:00.

Servizi fissi nei due giorni

L’entrata al Festival è gratuita, ma è possibile sostenere l’organizzazione e l’associazione DragoLago facendo una donazione al fondo “Letture Amene tutto l’anno” di Fondazione Comunità Novarese. Inoltre, per tutta la durata del festival saranno attivi: il banchetto “Print Point” per la stampa artigianale su tessuto curato da Maddalena Berliat di DragoLago e la mostra-mercato di libri curata dalla Libreria Feltrinelli di Arona insieme al Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze di Invorio. Saranno inoltre consigliati punti ristoro dove rifocillarsi, pranzare o fare merenda in entrambi i paesi, Ameno e Miasino.

Oltre al Festival, il legame con il territorio

Il festival quest’anno si propone come nodo di una rete culturale in espansione, capace di dialogare con altre realtà locali e italiane che condividono la stessa visione: costruire comunità attraverso la cultura. Forte la collaborazione tra il Festival e le Stagioni del Quadrifoglio, il programma escursionistico e di attività outdoor che si svolgerà negli stessi giorni ad Ameno, promosso dalla Pro Loco e dal Comune. Questo appuntamento primaverile inoltre rappresenta l’apice di un percorso iniziato negli ultimi mesi del 2025 e proseguito per tutto l’inverno e la primavera 2026: l’ExtraFestival Letture Amene che quest’anno ha toccato diciotto paesi tra la zona dell’Alto Novarese e il Cusio portando le letture animate nelle biblioteche, nelle scuole e nei luoghi di cura come le case di riposo. Infine, grazie al Festival alcuni ragazzi dei CCRR, che aiuteranno come volontari ad Ameno e Miasino, avranno la possibilità di visitare “Un Mare di Libri”, Festival che si svolge a Rimini nel mese di giugno interamente dedicato alla lettura per adolescenti.

comunicato stampa