Il 1° maggio Ghemme ha rinnovato uno dei suoi appuntamenti più sentiti con la Festa della Beata Panacea, ricorrenza che ogni anno intreccia fede, storia e identità locale.
Tra i momenti più significativi della giornata, il tradizionale scambio delle stole tra Ghemme e Quarona e la messa solenne presieduta dal vescovo di Novara Franco Giulio Brambilla, che ha richiamato fedeli e visitatori in un clima di partecipazione e devozione condivisa.
Una ricorrenza che non è soltanto religiosa, ma anche profondamente identitaria, capace di custodire e tramandare un patrimonio di memoria collettiva che attraversa generazioni e territori.
Alle celebrazioni ha preso parte anche il vicepresidente della Provincia di Novara Andrea Crivelli, presente a una giornata che continua a rappresentare un forte momento di coesione per la comunità.
"Celebrazioni come questa raccontano in modo autentico il valore delle nostre comunità e la forza delle tradizioni che continuano a tenerle unite" ha sottolineato il vicepresidente Crivelli. "La Festa della Beata Panacea non è soltanto una ricorrenza religiosa molto sentita, ma anche un momento che parla di appartenenza, memoria e incontro tra territori, rinnovando ogni anno un patrimonio umano e culturale che merita di essere custodito e tramandato".