Ultim'ora - 24 aprile 2026, 13:00

Caso Garlasco, a breve informazione Pavia a pg Milano per eventuale revisione processo Stasi

(Adnkronos) - Nelle prossime settimane la Procura di Pavia, guidata da Fabio Napoleone, trasmetterà alla Procura generale di Milano un’informazione sulla nuova inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007, che vede come unico indagato Andrea Sempio. La procura generale, guidata dalla pg Francesca Nanni, potrebbe a quel punto valutare se chiedere ulteriori atti, ai fini di un’eventuale revisione del processo di Alberto Stasi, l’allora fidanzato della vittima condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per l’omicidio. 

La procuratrice generale di Milano Francesca Nanni e il procuratore di Pavia Fabio Napoleone si sono incontrati questa mattina. Al centro dell’incontro ufficiale, durato circa 45 minuti, la nuova indagine sull’omicidio di Garlasco, prossima alla chiusura.  

“Non possiamo sbilanciarci in alcun modo” su “un’eventuale richiesta di revisione” del processo di Alberto Stasi, perché “dobbiamo ovviamente prima studiare le carte. Non sarà uno studio né veloce né facile”, ha detto la procuratrice generale di Milano, dopo aver incontrato il procuratore di Pavia insieme all’avvocato generale di Corte d’Appello Lucilla Tontodonati, perché “la materia della revisione - ha chiarito la pg - è riservata all’avvocato generale e a me”. 

Un incontro preliminare quello di questa mattina, in cui non è stato consegnato “nessun documento” sull’inchiesta della Procura di Pavia, ormai prossima alla chiusura, e che vede come unico indagato per l’omicidio di Chiara Poggi l’amico del fratello della vittima, Andrea Sempio. “Nelle prossime settimane”, non è chiaro se contestualmente alla chiusura indagini, “la Procura di Pavia ci informerà di quello che è stato fatto. Noi, se avremo bisogno, chiederemo ulteriori atti e poi valuteremo se eventualmente proporre una richiesta di revisione”, ha spiegato Nanni. “Non possiamo fare alcuna altra dichiarazione ai fini eventuali di una revisione perché dobbiamo ovviamente prima studiare le carte. E non sarà uno studio né veloce né facile”, ha chiarito la pg, spiegando che “riceveremo una prima informativa, valuteremo se chiedere ulteriori atti e nel caso dovremo studiare questi elementi”. Prima di allora “non possiamo sbilanciarci in alcun modo su un’eventuale richiesta di revisione”. 

 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)