Politica - 22 aprile 2026, 07:05

M5S: “Stazione, accoltellamento in pieno giorno: non è emergenza, è immobilismo”

Il Movimento 5 Stelle denuncia anni di scelte mancate e chiede interventi immediati su sicurezza e riqualificazione dell’area

Mario Iacopino

Stazione, accoltellamento in pieno giorno. M5S: “Altro che emergenza: è il risultato di anni di immobilismo” 
L’accoltellamento avvenuto ieri pomeriggio sotto i portici della stazione di Novara, in piena ora di punta e davanti a decine di pendolari, non è un episodio imprevedibile, ma l’ennesimo fatto grave che colpisce una delle aree più sensibili della città e che conferma una situazione fuori controllo da troppo tempo. 
Non siamo di fronte a un’emergenza improvvisa, ma a una condizione che si ripete nel tempo. Negli ultimi mesi episodi di violenza, risse e degrado si sono concentrati sempre negli stessi luoghi, a partire dalla stazione e da viale Manzoni, zone attraversate ogni giorno da studenti, lavoratori e famiglie. 

"Quello che è successo ieri non è un fulmine a ciel sereno, ma la conseguenza di anni di sottovalutazione e di scelte mancate. Senza presenza reale, prevenzione e cura degli spazi pubblici, l’insicurezza cresce, e oggi i fatti lo dimostrano in modo evidente" – dichiara Mario Iacopino, capogruppo M5S in Consiglio comunale. 
Il Movimento 5 Stelle aveva già portato all’attenzione del Consiglio comunale la situazione dell’area stazione con un’interrogazione specifica, chiedendo un rafforzamento dei controlli, un presidio più strutturato e un piano di riqualificazione che includesse anche iniziative culturali e sociali. A quelle richieste, tuttavia, non sono seguiti interventi concreti. 

È doveroso riconoscere ancora una volta il lavoro tempestivo delle forze dell’ordine e dei soccorritori, che operano con professionalità in un contesto sempre più complesso.  Ma non è accettabile che continuino a essere lasciati soli a gestire una situazione che è ormai strutturale e che richiede scelte politiche chiare. 
Per questo il Movimento 5 Stelle ha depositato una nuova interrogazione urgente, con l’obiettivo di ottenere risposte precise e verificabili. Le proposte che portiamo avanti da tempo sono chiare e non più rinviabili: garantire un presidio continuativo dell’area stazione, anche nelle ore serali e notturne, rafforzare in modo concreto gli organici della Polizia Locale e intervenire con continuità su illuminazione, manutenzione e decoro urbano. A queste azioni deve affiancarsi un contrasto deciso al degrado e all’illegalità diffusa, ma anche un vero piano di riqualificazione culturale e sociale, capace di riportare presenza, vita e sicurezza negli spazi pubblici. 

"La sicurezza non si garantisce con interventi occasionali o dichiarazioni il giorno dopo, ma si costruisce ogni giorno con presenza, investimenti e responsabilità politica. Dopo anni di governo, non ci sono più alibi: chi amministra questa città deve dire chiaramente cosa intende fare e in quali tempi" – conclude Iacopino. 

La sicurezza non è di destra o di sinistra, ma un diritto di tutti e come tale deve essere garantita senza ambiguità. Per questo è necessario che anche Regione e Governo sostengano concretamente i Comuni, mettendo a disposizione risorse, strumenti e personale adeguati, senza lasciare gli enti locali soli ad affrontare problemi sempre più complessi. I cittadini hanno diritto a vivere la città senza paura. E oggi, in alcune zone, questo diritto non è più garantito. 

Gruppo Consiliare M5S Novara 

comunicato stampa