Territorio - 20 aprile 2026, 17:05

Oleggio, nasce il “Giardino dei Giusti”: uno spazio per ricordare e riflettere FOTO

Nel parco di Villa Troillet un luogo dedicato ai valori civili: studenti protagonisti dell’inaugurazione

Un nuovo luogo simbolico prende vita a Oleggio, nel cuore del parco di Villa Troillet. Sabato 18 aprile è stato infatti inaugurato il “Giardino dei Giusti”, uno spazio pensato per custodire la memoria e promuovere i valori della responsabilità civile e della giustizia.

L’iniziativa, nata dall’impegno di alcune docenti dell’Istituto “Verjus” e realizzata con il patrocinio del Comune e il supporto di diverse realtà locali, ha visto una partecipazione ampia e sentita. Studenti, famiglie e cittadini si sono ritrovati in viale Paganini per condividere un momento di riflessione collettiva.

Il primo nome scelto per essere ricordato nel Giardino è quello di Giacomo Matteotti, figura centrale nella storia italiana per il suo impegno contro il regime fascista. La sua vicenda è stata raccontata e approfondita proprio dagli studenti, che hanno contribuito attivamente alla cerimonia con letture, interpretazioni e momenti musicali. Il loro lavoro proseguirà anche nelle prossime settimane con lo spettacolo “Il Mistero Matteotti”, in programma il 28 maggio al teatro di Oleggio.

All’evento era presente anche il sindaco Andrea Baldassini, che ha evidenziato il valore educativo e simbolico del progetto, sottolineando l’importanza di creare spazi dedicati alla memoria e alla trasmissione dei valori alle nuove generazioni.

Un ringraziamento è stato rivolto all’Istituto Comprensivo “Verjus”, alla dirigente Claudia Faccin, alle insegnanti coinvolte e all’ITI Omar – sede di Oleggio – con la referente Lara Caffi, per il contributo alla realizzazione dell’iniziativa.

Il “Giardino dei Giusti” si propone così come un luogo vivo, destinato a crescere nel tempo e a diventare punto di riferimento per la comunità, dove ricordare chi ha saputo compiere scelte coraggiose e giuste anche nei momenti più difficili della storia.


 

Redazione