Attualità - 20 aprile 2026, 15:23

“Verso l’adozione”, a Recetto due giorni di formazione e confronto

Coppie da tutto il Piemonte al “C’Entro” per approfondire il percorso adottivo tra informazioni e testimonianze

Il Consorzio intercomunale per la gestione dei Servizi socio-assistenziali dell’Ovest Ticino e il Comune di Recetto hanno ospitato, il 16 e 17 aprile scorsi, al “C’Entro” di Recetto, la due giorni di formazione e informazione sul tema “Verso l’adozione”, iniziativa organizzata dall’Equipe Adozioni della provincia di Novara (alla quale afferiscono le Equipe Adozioni del Cisa Ovest Ticino, del Comune di Novara, del Cisas Castelletto, del Ciss Borgomanero e Arona e del Servizio di Neuropsichiatria infantile dell’Asl Novara) e rivolta, in particolare, alle coppie in procinto di intraprendere il percorso adottivo. 

"L’iniziativa – spiega l’assistente sociale Mimosa Paolotti, referente dell’Equipe Adozioni del Cisa Ovest Ticino – si è rivelata particolarmente significativa e coinvolgente. Vi hanno partecipato una ventina coppie, provenienti da diverse province del Piemonte, che hanno vissuto questa esperienza in un clima di confronto ricco e partecipato. Accanto alle informazioni “tecniche” riguardanti la procedura di adozione nazionale e internazionale, le due giornate hanno offerto momenti di forte impatto emotivo: in questo senso sono state molto significative le testimonianze di due coppie adottive, una con esperienza in Italia e una all’estero, che sono state per i partecipanti un valore aggiunto, permettendo a tutti di entrare in contatto diretto con vissuti autentici e concreti e raccontando la propria esperienza all’interno delle diverse fasi del percorso dal “bimbo immaginato” al “bimbo reale”. Di grande interesse sono stati, inoltre, gli interventi di due rappresentanti di Enti autorizzati per le adozioni internazionali che hanno illustrato il percorso previsto per chi sceglie questa strada, da parte dei quali è stata, tra l’altro, evidenziata l’importante novità della quasi totale gratuità del percorso, resa possibile grazie al sostegno dello Stato.  Sono stati due giorni intensi che hanno permesso di offrire spunti di riflessione profonda. Per noi operatori, che, con grande impegno, abbiamo lavorato per mesi nel coordinamento e nella conciliazione dei diversi aspetti organizzativi, la buona riuscita dell’evento rappresenta una grande soddisfazione, dato anche il gradimento già riscontrato da parte dei partecipanti".

Molto apprezzato dai presenti è stato il momento del coffee break, curato dai ragazzi del “C’Entro” recettese, struttura diurna per persone con disabilità del Cisa Ovest Ticino, "che hanno lavorato insieme con i volontari dall’associazione “Amici della Spalla”, realtà locale - rimarca a conclusione il il Direttore del Cisa Ovest Ticino Valentina Bertone – che ringraziamo per aver contribuito a rendere anche questa esperienza ancora più accogliente e inclusiva".

comunicato stampa