Attualità - 20 aprile 2026, 08:00

L’Unione Europea lancia l’app per verificare l’età online: stretta sui contenuti per minori

Annuncio della presidente Ursula von der Leyen: strumento anonimo e open source per applicare il Digital Services Act

L’Unione Europea compie un nuovo passo nella regolamentazione del mondo digitale annunciando il lancio imminente di un’app per la verifica dell’età degli utenti online. A presentarla è stata la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, sottolineando come lo strumento sia già tecnicamente pronto e sarà presto disponibile per i cittadini.

L’applicazione nasce per dare attuazione al Digital Services Act, che impone alle piattaforme online – in particolare quelle con contenuti per adulti, come siti pornografici e di scommesse – di impedire l’accesso ai minori. L’obiettivo è rafforzare la tutela dei più giovani in un contesto digitale sempre più complesso e pervasivo.

Il funzionamento sarà semplice: gli utenti potranno scaricare l’app dagli store digitali, registrarsi inserendo un documento di identità e utilizzarla poi per dimostrare la propria età sui servizi online che lo richiedono. Secondo la Commissione, il sistema garantirà elevati standard di privacy: non verranno raccolti dati personali aggiuntivi e non sarà possibile tracciare gli utenti. La verifica avverrà quindi in modo anonimo, limitandosi a certificare l’età senza condividere altre informazioni.

L’app, già testata con successo in cinque Paesi membri tra cui l’Italia, sarà inoltre open source, rendendo il codice accessibile anche ad altri Stati e partner internazionali. Bruxelles punta così a creare uno standard europeo condiviso per la verifica dell’età online.

Alla base dell’iniziativa c’è una crescente preoccupazione per l’impatto dei social media sui più giovani. I dati citati dalla Commissione sono significativi: un minore su sei è vittima di bullismo online e uno su otto è autore di comportamenti simili. Algoritmi, contenuti personalizzati e meccanismi come lo “scroll infinito” contribuiscono ad aumentare il tempo trascorso davanti agli schermi, riducendo quello dedicato alle relazioni sociali e alle attività all’aria aperta.

a.f.