Novara - 18 aprile 2026, 17:55

Cittadinanza onoraria al Reggimento Nizza Cavalleria

Lunedì 21 aprile al Broletto il riconoscimento a uno dei reparti più storici dell’Esercito italiano

Lunedì 21 aprile, alle ore 11, il Salone Arengo del Broletto ospiterà la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria al Reggimento Nizza Cavalleria, uno dei reparti più prestigiosi e longevi dell’Esercito italiano.

Le origini del reggimento risalgono al 1690, quando fu fondato dal conte Bonifacio Antonio Solaro di Macello con il nome di “Dragoni di Piemonte”, soprannominati “Dragons Jaunes” per il colore delle uniformi. Fin dai primi anni, il reparto fu protagonista di importanti vicende militari europee, distinguendosi nella difesa di Torino del 1706 e nelle guerre di successione polacca e austriaca nel corso del XVIII secolo.

Dopo lo scioglimento in epoca napoleonica, il reggimento venne ricostituito nel 1814 come “Cavalleggeri di Piemonte” e assunse nel 1832 la denominazione definitiva di “Nizza Cavalleria”. Durante le guerre di indipendenza italiane si distinse per il valore dimostrato sul campo, ottenendo tre Medaglie di Bronzo al Valor Militare nelle battaglie di Goito, Mortara e Novara.

Il reparto prese parte anche alla Seconda e Terza Guerra d’Indipendenza e alla campagna per l’unità d’Italia, combattendo a Custoza e Villafranca. Nel corso della Prima Guerra Mondiale operò come fanteria nella zona di Monfalcone, guadagnando una quarta Medaglia di Bronzo al Valor Militare. Il 16 maggio, data significativa per il reggimento, è oggi celebrata come Festa di Corpo.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, il Nizza Cavalleria, ancora impiegato a cavallo, fu attivo su diversi fronti, dalle Alpi Occidentali alla Jugoslavia fino alla Francia meridionale. Alcune unità operarono anche con mezzi corazzati in Africa settentrionale e in Albania. Dopo l’armistizio del 1943, uno squadrone si oppose alle forze tedesche, episodio per il quale il comandante Luigi Goytre fu insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Nel dopoguerra il reggimento si è trasformato in unità corazzata e, dal 2002, è inserito nella Brigata Alpina “Taurinense” come reparto esplorante con capacità operative in ambiente montano. Dal 2013 ha sede a Bellinzago Novarese e continua a essere impegnato sia sul territorio nazionale, anche nell’ambito dell’Operazione “Strade Sicure”, sia nelle missioni internazionali in Libano, Kosovo e Lettonia, oltre a supportare eventi di rilievo come le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina.

Il conferimento della cittadinanza onoraria rappresenta un riconoscimento al valore storico e all’impegno attuale del reggimento al servizio del Paese.

Redazione