Attualità - 18 aprile 2026, 08:30

Qualità dell’aria in Piemonte: migliorano le polveri sottili, resta critica la situazione dell’ozono

Il rapporto nazionale sull’ambiente conferma il calo di Pm10, Pm2,5 e biossido di azoto, ma nelle aree urbane e nella pianura padana persistono superamenti nei mesi estivi

Il Piemonte mostra segnali consolidati di miglioramento della qualità dell’aria, pur restando una delle aree più delicate a livello nazionale per la presenza di inquinanti atmosferici. È quanto emerge dall’informativa annuale sullo stato dell’ambiente, che analizza i dati raccolti dalle centraline di monitoraggio sul territorio italiano nel 2025.

Per quanto riguarda le polveri sottili, il valore limite annuale del Pm10 risulta rispettato in tutte le regioni e anche in Piemonte si conferma un progressivo miglioramento. Restano presenti superamenti del limite giornaliero in alcune aree, ma con una tendenza alla riduzione rispetto agli anni precedenti e con un numero sempre più vicino ai parametri previsti dalla normativa.

Ancora più stabile il quadro del Pm2,5: il valore limite annuale è rispettato su tutto il territorio regionale e si conferma un trend di riduzione costante delle concentrazioni rispetto alla media dell’ultimo decennio. È un risultato che evidenzia un miglioramento strutturale legato alla diminuzione delle emissioni e all’evoluzione tecnologica nei settori produttivi e dei trasporti.

Positivo anche il dato relativo al biossido di azoto, che in Piemonte rispetta il valore limite annuale in tutte le stazioni di monitoraggio. Si tratta di un traguardo importante, frutto di una riduzione progressiva delle emissioni, soprattutto nei centri urbani e lungo le principali arterie stradali.

Resta invece critica la situazione dell’ozono, in particolare nei mesi estivi. In gran parte del territorio regionale si registrano ancora concentrazioni superiori agli obiettivi di lungo periodo, favorite dalle condizioni climatiche più estreme, con ondate di calore e scarsa ventilazione che amplificano la formazione di questo inquinante secondario.

comunicato stampa a.f.