Novara, nel 2025, ha incassato 3 milioni di euro in multe e sanzioni a carico degli automobilisti per violazioni delle norme del Codice della Strada. È quanto emerge dall’analisi realizzata da Facile.it sui dati del Siope.
Guardando alla graduatoria regionale dei comuni capoluogo di provincia, al primo posto si posiziona Torino (56 milioni di euro), seguito da Alessandria (quasi 4 milioni di euro), Asti (3,3 milioni di euro), Novara (3 milioni di euro), Cuneo (quasi 2 milioni di euro) e Vercelli (1,8 milioni di euro). Chiudono la graduatoria i comuni di Biella (1,2 milioni) e quello di Verbania (1,1 milioni).
Complessivamente, nel 2025, i comuni capoluogo piemontesi analizzati hanno incassato quasi 72,3 milioni di euro. L’importo, in calo del 6% rispetto al 2024, risulta però superiore dell'8% se confrontato con quello del 2022, quando la cifra non superava i 67 milioni di euro.
Pur considerando che le violazioni non vengono contestate ai soli residenti, ma a chiunque viaggi sulle strade del comune, e che in alcune aree del nostro Paese turisti e pendolari contribuiscono notevolmente al bilancio complessivo, se si guarda alla “multa pro capite”, calcolata da Facile.it come rapporto tra proventi registrati nel Siope e numero di abitanti residenti, la classifica cambia. In vetta alla classifica, con una multa pro capite pari a 66 euro, si trova ancora una volta il comune di Torino. Segue al secondo posto il comune di Asti, con un valore pro capite pari a 45 euro. Sul gradino più basso del podio c’è il comune di Alessandria (43 euro). Continuando a scorrere la graduatoria si trovano i comuni di Vercelli (38 euro), Verbania (37 euro), Cuneo (35 euro) e Novara (30 euro). Chiude la graduatoria regionale Biella, con un valore di “multa pro capite” pari a 27 euro.