Una serata dedicata al valore dell’attività fisica lungo tutto l’arco della vita: si è svolto il 9 aprile a Borgomanero un importante convegno che ha messo al centro il legame tra movimento, salute e inclusione.
L’iniziativa, inserita nel calendario di “Marzo in Rosa” promosso dall’Amministrazione Comunale e in continuità con la Giornata Mondiale dell’Attività Fisica del 6 aprile, ha rappresentato un momento di confronto e sensibilizzazione su un tema fondamentale per il benessere della comunità.
Ad aprire l’incontro sono stati i saluti istituzionali degli assessori Francesco Valsesia (Sport) e Loredana Abbate (Pari Opportunità), insieme al consigliere regionale Annalisa Beccaria e alla dottoressa Patrizia Grossi, referente del Programma “Comunità Attive” del Piano Locale della Prevenzione.
Nel corso della serata, cardiologi e nutrizionisti hanno evidenziato come l’attività fisica sia uno strumento essenziale per la prevenzione e il mantenimento della salute, sottolineando l’importanza di adottare stili di vita attivi a ogni età.
Particolarmente apprezzata la presentazione del calcio camminato femminile, una disciplina pensata per essere accessibile a tutti, in particolare alle donne over 40. Un esempio concreto di come lo sport possa favorire inclusione, integrazione e benessere psicofisico, trasformando il gioco di squadra in un vero e proprio strumento di cura.
A concludere l’evento sono stati gli interventi della dottoressa Arabella Fontana, Direttore Medico di Presidio, e di Nicoletta Bellone, presidente WF Angels, che hanno ribadito il valore dello sport come alleato della salute.
Un messaggio chiaro emerso dalla serata: muoversi significa vivere meglio, sempre.














