Economia - 05 aprile 2026, 08:10

Previsioni occupazionali di aprile, nel novarese 2.510 nuovi contratti

Soltanto il 24% saranno stabili. Tra i settori più richiesti alloggio e ristorazione, commercio e industria

Sono 5.710 i contratti programmati dalle imprese delle province di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli per il mese di aprile 2026, pari al 22,3% delle entrate complessive previste a livello regionale. Ferme restando le diverse vocazioni economiche dei territori, in linea generale, sono i settori dei servizi di alloggio e ristorazione, del commercio e dei servizi alle persone a esprimere una parte consistente della domanda di lavoro nelle province dell’Alto Piemonte. Queste alcune delle indicazioni che emergono dal bollettino mensile del Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del lavoro e delle politiche sociali, grazie al programma nazionale giovani, donne e lavoro cofinanziato dall’Unione europea, ed elaborate dal servizio studi della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte.

Per quanto riguarda la provincia di Novara, le entrate programmate ad aprile sono 2.510 (-210 rispetto al 2025); nel 24% saranno stabili, con contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, per il 76% saranno a termine. Si concentreranno per il 62% nel settore dei servizi e per il 59% nelle imprese con meno di 50 dipendenti. Il 13% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, quota inferiore alla media nazionale (14%).

In 49 casi su 100 le imprese prevedono difficoltà di reperimento dei profili desiderati. Il 9% delle entrate sarà destinato a personale laureato, mentre una quota del 33% delle entrate complessive riguarderà giovani con meno di 30 anni. Il settore a esprimere il più alto fabbisogno è quello dei servizi di alloggio e ristorazione (540 entrate previste), seguito dal commercio (310), dalle industrie meccaniche ed elettroniche (240), dai servizi alle persone (200), e infine dalle costruzioni (190).

l.b.