Politica - 22 marzo 2026, 20:12

Referendum, nel Novarese affluenza al 42,85%: Arona sopra la media, picchi oltre il 50% nei piccoli comuni

Il capoluogo Novara si ferma sotto la media provinciale. Exploit di Oleggio Castello, resta indietro Divignano

Nel Novarese l’affluenza alle ore 19 per il referendum si attesta al 42,85%, un dato sostanzialmente in linea con quello del Verbano Cusio Ossola e con l’andamento nazionale, che alla stessa ora supera di poco il 38% .

Anche in provincia di Novara la partecipazione cresce nel corso della giornata, ma continua a mostrare differenze significative tra territori e tipologie di comuni.

Nel capoluogo Novara ha votato il 42,79% degli aventi diritto, un dato leggermente sotto la media provinciale. Tra i centri principali si distingue invece Arona, che sale al 45,23%, mentre realtà importanti come Borgomanero restano più indietro, poco sopra il 41%.

Il quadro cambia sensibilmente osservando i comuni più piccoli, dove si registrano le percentuali più alte. Il dato più significativo è quello di Oleggio Castello, che supera il 50% (50,95%), risultando il comune più partecipativo della provincia. Molto alta anche l’affluenza in centri come Colazza (49,88%), Cavaglietto (48,62%), Barengo (48,71%) e Casalbeltrame (48,10%), dove la partecipazione si avvicina o supera stabilmente il 48%.

All’estremo opposto si collocano invece alcuni comuni con affluenze decisamente più contenute. Il dato più basso è quello di Divignano, fermo al 36,79%, mentre anche Recetto (39,27%), Trecate (40,12%) e Galliate (41,44%) restano sotto o poco sopra la soglia del 40%, evidenziando una minore mobilitazione rispetto ad altre aree della provincia.

Nel complesso, la fotografia del Novarese ricalca quella già vista nel Vco: nei centri più grandi la partecipazione si mantiene su valori medi, mentre sono soprattutto i piccoli comuni a fare la differenza, sia in positivo sia in negativo.

Redazione