Le notizie emerse negli ultimi giorni sulla situazione interna della Giacomini S.p.A. hanno acceso l’attenzione del territorio e delle organizzazioni sindacali. A intervenire ora è anche il sindaco di San Maurizio d'Opaglio, Maurizio Ronchi, che esprime pubblicamente la propria preoccupazione per quanto sta emergendo all’interno dell’azienda, pur ribadendo il rispetto delle autonomie aziendali.
«Nei giorni scorsi ho appreso con crescente preoccupazione che sulla bacheca sindacale aziendale della Giacomini S.p.A. è stato affisso un manifesto dell’RSU che delinea alcune problematiche gestionali legate alla serenità lavorativa dei dipendenti», afferma il primo cittadino. Dal documento sindacale, spiega Ronchi, emergerebbe «una forte inquietudine riguardo a relazioni interne alla proprietà».
Il sindaco tiene però a chiarire il perimetro del proprio intervento istituzionale: «Come sindaco del Comune di San Maurizio d’Opaglio non intendo in alcun modo interferire nelle dinamiche aziendali che esulano dalle mie competenze. Esprimere giudizi non sarebbe appropriato. Credo fermamente che siano solo gli attori coinvolti a poter trovare un accordo e risolvere questa situazione».
Tuttavia, accanto al ruolo istituzionale emerge anche il legame personale con la storica realtà industriale del territorio. «Da nativo di San Maurizio, la cui vita è stata influenzata dalla presenza della Giacomini fin da bambino, sento il dovere di esprimere la mia preoccupazione», sottolinea Ronchi.
Per il sindaco, infatti, l’azienda rappresenta molto più di un polo produttivo: «La Giacomini non è solo un’azienda, è parte integrante della nostra comunità. Ha sempre dimostrato di prendersi cura della sua forza lavoro, offrendo appartamenti e un eccellente asilo nido gestito con grande professionalità, a beneficio non solo dei dipendenti ma dell’intera cittadinanza».
Un impegno sociale e territoriale che negli anni ha contribuito a dare visibilità al paese del Cusio anche oltre i confini locali. «Questa realtà ha portato prestigio al nostro comune sia a livello nazionale sia internazionale», ricorda il primo cittadino.
Proprio per questo, le difficoltà emerse nel documento dell’RSU suscitano particolare apprensione. «Apprendere delle criticità espresse nel volantino mi preoccupa profondamente», ammette Ronchi, che guarda però con fiducia alla capacità dell’azienda di superare questa fase.
«Confido che la Giacomini possa continuare a essere un pilastro della nostra comunità, contribuendo non solo in termini occupazionali ma anche attraverso innovazioni tecnologiche capaci di dare voce al futuro», afferma.
L’auspicio del sindaco è che le tensioni possano essere superate in tempi rapidi: «Mi auguro sinceramente che questo periodo di incertezze sia solo una tempesta momentanea e che prevalga la ragione, affinché ogni contrasto possa risolversi, ridando così la necessaria serenità all’azienda e ai suoi dipendenti».
Un appello che si chiude con uno sguardo alla storia e all’eredità industriale del territorio: «La Giacomini merita di restare uno dei fiori all’occhiello dell’industria di San Maurizio d’Opaglio, un’eredità dei suoi padri fondatori che continui a brillare nei decenni a venire».