La spiaggia della Madonna di Campagna a Lesa sarà oggetto di un intervento di rinaturalizzazione e messa in sicurezza. Il progetto esecutivo, approvato a inizio marzo, ha un valore complessivo di 135 mila euro, finanziati dalla Regione e dal Coordinamento italiano delle pubbliche assistenze, a cui il Comune aggiungerà 20 mila euro per la costruzione di una stradina di collegamento lungo la futura “Casa del fiore” all’ex asilo Genietto, trasformato in alloggio-vacanza per i piccoli pazienti dell’Istituto tumori di Milano.
Il cantiere, gestito dall’ente Parco Ticino, prevede l’installazione di barriere in legno e pietra per ridurre il rischio di erosione e inondazione, insieme alla rimozione di ostacoli architettonici che limitano l’accesso a persone disabili o con fragilità. La spiaggia sarà suddivisa su tre livelli, con i primi due affacciati sul Lago Maggiore e il terzo leggermente rialzato per far fronte ad eventuali piene, garantendo così una fruizione sicura anche in caso di variazioni della battigia.
La nuova stradina collegherà la spiaggia alla “Casa del fiore”, consentendo l’accesso sicuro ai bambini e migliorando la percorribilità per tutti, compresi i cittadini in carrozzina.