Sono 6.800 i contratti programmati dalle imprese delle province di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli per il mese di marzo 2026, pari al 24,7% delle entrate complessive previste a livello regionale.
Per quanto riguarda la provincia di Novara, le entrate programmate a marzo 2026 sono 2.630 (-220 rispetto al 2025); nel 22% saranno stabili, con contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, per il 78% saranno a termine. Si concentreranno per il 61% nel settore dei servizi e per il 62% nelle imprese con meno di 50 dipendenti.
Il 16% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, quota allineata alla media nazionale. In 48 casi su 100 le imprese prevedono difficoltà di reperimento dei profili desiderati. Il 10% delle entrate sarà destinato a personale laureato, mentre una quota del 34% delle entrate complessive riguarderà giovani con meno di 30 anni. Il settore a esprimere il più alto fabbisogno è quello dei servizi di alloggio e ristorazione (550 entrate previste), seguito dal commercio (350), dai servizi alle persone (270), dalle industrie meccaniche ed elettroniche e dalle costruzioni (210 in entrambi i settori).