Sanità - 10 marzo 2026, 18:05

Salute orale nelle Rsa: a Cerano prosegue il progetto di prevenzione per gli anziani

Visite odontoiatriche gratuite alla “Besozzi” grazie alla collaborazione tra Cisa Ovest Ticino e l’Aou Maggiore della Carità di Novara

E’ proseguita oggi, martedì 10 marzo, nella sede della Rsa “Besozzi” di Cerano l’iniziativa “Salute e prevenzione per il cavo orale” organizzata dal Consorzio intercomunale per la gestione dei servizi socio-assistenziali dell’Ovest Ticino in collaborazione con il Direttore della Struttura Odontoiatria dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Maggiore della Carità” di Novara Mario Migliario, su interessamento della dottoressa Cinzia Fenini.

Nel pomeriggio odierno, infatti, si sono tenute le visite ai tredici ospiti della struttura che hanno aderito al progetto, che si concluderà nelle prossime settimane e che, quindi, sarà proposto agli anziani della Rsa di Romentino.

Il professor Migliario e la dottoressa Fenini, che operano a titolo volontario e gratuito, sono stati accolti dalla responsabile dell’Area anziani del Cisa Ovest Ticino Claudia Gambaro, dal Direttore sanitario delle strutture del Consorzio Pier Antonio Vigone e dal presidente dell’Assemblea dei sindaci del Consorzio Lido Beltrame, insieme con il personale della cooperativa “Promozione lavoro” di Verona che ha in gestione le strutture del Cisa Ovest Ticino e convenzionate con l’Azienda sanitaria locale Novara.

Come si ricorderà, l’iniziativa <<prevede controlli odontoiatrici - spiegano il Direttore del Cisa Ovest Ticino Valentina Bertone e Claudia Gambaro – per accertare lo stato di salute della bocca e dei denti per una più capillare gestione delle problematiche legate alla salute e per una migliore qualità dell’assistenza riservata agli ospiti delle Rsa. L’esperienza si sta rivelando particolarmente positiva: lo scorso mese alla Rsa di Galliate sono state visitate ventidue persone>>.

Il dottor Vigone evidenzia <<l’attenzione al territorio e la grande umanità dimostrate dal professor Migliario e dalla dottoressa Fenini, che si sono già resi disponibili a proseguire il progetto con visite anche ai disabili presenti nella struttura residenziale di Galliate e nei Centri diurni di Galliate, Trecate e Recetto. Per il Cisa e per i suoi assistiti si tratta di una grande opportunità: va ricordato che, in particolare nei soggetti anziani, la salute orale influisce in maniera diretta sulla salute sistemica, oltre che sulle caratteristiche e le modalità della nutrizione, sulla comunicazione e sulla socializzazione e sulla complessiva qualità della vita>>.

Beltrame dal canto suo ringrazia <<i professionisti che si sono messi a nostra disposizione con grande generosità e dimostrando nei confronti di ogni singola persona un’affettuosa empatia che va ben al di là della semplice visita medica e che è stata particolarmente apprezzata anche dai famigliari. Questo genere di atteggiamento e la professionalità fanno sempre la differenza e il Consorzio è soddisfatto di poter essere parte attiva di questa opportunità per le strutture del nostro territorio>>.

Il professor Migliario ricorda infine che <<la nostra adesione personale e volontaria si lega anche agli obiettivi dell’”Aging Project” dell’Università del Piemonte Orientale: come noto un’attuale esigenza della popolazione anziana è quella di trascorrere gli anni post-pensionamento in buona salute, ma anche in modo innovativo. A una maggiore aspettativa di vita vorremmo corrispondesse una buona qualità di vita. Il Dipartimento di Medicina traslazionale dell’Upo, nel 2018, ha risposto a questa esigenza anche grazie alla valutazione positiva del Ministero dell’Università e della Ricerca, diventando Dipartimento di eccellenza con l’“Aging Project”, che fino al 2027 promuoverà ricerca, formazione e divulgazione sull’invecchiamento sano e attivo. L’esperienza di collaborazione con il Cisa Ovest Ticino è più che positiva: sia io, sia la dottoressa Fenini siamo soddisfatti e felici di poter mettere il nostro lavoro e la nostra esperienza a disposizione di queste persone>>.

Chi volesse avere ulteriori informazioni sull’“Aging Project” può consultare il sito www.agingproject.uniupo.it.

comunicato stampa