Attualità - 08 marzo 2026, 16:35

“La bellezza di ciò che manca”: inclusione e creatività nei centri per la disabilità e nelle scuole

Laboratori teatrali e percorsi di narrazione per bambini e adulti, tra generazioni e linguaggi artistici

Entra nel vivo “La bellezza di ciò che manca”, il nuovo progetto promosso dal Cisa Ovest Ticino, finanziato con fondi provenienti dalla partecipazione dell’Ente all’edizione 2025 del bando “Vivomeglio” di Fondazione Crt.

Dopo una fase iniziale di organizzazione e co-progettazione, curata dall’educatrice Grazia Fallarini con la consulenza di Marco Bricco di DispariTeatro, sono ora attive diverse iniziative sul territorio. Nei Centri Diurni per persone con disabilità di Galliate, Trecate, Recetto e Villa Varzi sono in corso laboratori teatrali che porteranno alla realizzazione di uno spettacolo originale.

Nelle scuole primarie locali hanno preso avvio i percorsi brevi “Storie sospese”, laboratori di lettura e narrazione dedicati ai bambini, incentrati sul tema degli “spazi mancanti” e delle parole non dette. Parallelamente è iniziata anche la preparazione dello spettacolo con il quale il Cisa Ovest Ticino parteciperà alle Giornate di Primavera 2026 del Fai, frutto di un percorso condiviso tra persone adulte con disabilità e bambini delle scuole. Il progetto coinvolge la Delegazione Fai di Novara, il Gruppo Fai Ovest Ticino e il Gruppo Fai Ticino, promuovendo un modello inclusivo che intreccia generazioni, linguaggi artistici e cittadinanza attiva.

Il progetto si ispira al concetto giapponese di “Yohaku no bi”, la bellezza di ciò che manca, e propone una visione della disabilità non come deficit da colmare, ma come spazio generativo capace di attivare creatività, relazione e comunità.

Nei prossimi mesi le attività proseguiranno con laboratori artistici diffusi, esperienze nella natura e momenti pubblici di restituzione, con l’obiettivo di promuovere sul territorio una cultura dell’inclusione fondata sull’ascolto, sulla valorizzazione dell’unicità e sulla forza trasformativa dei linguaggi artistici.

"Un’ulteriore opportunità – commentano il presidente del Consiglio di Amministrazione del Cisa Ovest Ticino, Carla Zucco, e il presidente dell’Assemblea dei sindaci, Lido Beltrame – che nasce dalla capacità dei nostri operatori di proporre progetti in grado di intercettare finanziamenti, consentendo di concretizzare sia azioni inclusive a favore delle persone con disabilità, sia proposte educative nelle scuole".

a.f.