Cultura - 07 marzo 2026, 09:30

I volti di Barengo: la fotografia documentaria di Gioele Iod racconta l’anima del paese

Un progetto giovane e creativo che trasforma volti, gesti e storie quotidiane in un archivio visivo della comunità

Nasce a  Barengo un’iniziativa che unisce memoria, comunità e sguardo artistico: si chiama “I volti di Barengo”, un progetto di fotografia documentaria che racconta il paese attraverso le persone che lo animano ogni giorno.

Ideatore e autore degli scatti è il giovane fotografo e videomaker barenghese Gioele Iod, da poco maggiorenne, che ha scelto di dedicare il proprio talento alla narrazione visiva delle storie locali. Volti, mani, gesti e ambienti di lavoro diventano testimonianze autentiche della quotidianità del territorio, restituendo uno sguardo intimo e sincero sulla comunità.

Gioele Iod non è solo un osservatore della vita quotidiana: è diventato un punto di riferimento per la memoria degli eventi locali. Già fotografo ufficiale della Pro Loco di Barengo, ha confermato la sua capacità di tradurre emozioni in immagini in movimento in due momenti clou del 2025:

Raduno Fiat 500 (14 luglio 2025): in occasione dell’inaugurazione del Monumento Fiat 500 Club Italia – Novara Laghi, Gioele ha realizzato un video che sintetizza entusiasmo e orgoglio cittadino per il nuovo piazzale adiacente al Municipio, disponibile sul canale YouTube della Pro Loco di Barengo.

Barengo diVino (20 settembre 2025): durante la seconda edizione dell’evento enogastronomico, il giovane film-maker ha catturato l’atmosfera conviviale e i brindisi della serata, trasformandoli in un racconto dinamico e appassionato, anch’esso visionabile online.

Il progetto “I volti di Barengo” prende forma attraverso immagini in bianco e nero, uno stile che enfatizza l’essenzialità dei ritratti e la profondità dei dettagli, restituendo uno sguardo autentico sulle persone e sulle attività che definiscono la vita del paese.

Gli scatti sono raccolti e condivisi sulla pagina Instagram “I volti di Barengo”, che nel tempo sta diventando un vero e proprio archivio visivo della comunità. Ogni fotografia racconta piccole storie di lavoro, tradizioni, passioni e gesti quotidiani spesso invisibili, ma fondamentali per l’identità del territorio.

a.f.