Il 10 marzo prenderà ufficialmente il via la spedizione di The Last Line, un’avventura che unisce esplorazione, ricerca e impegno sociale, confermando ancora una volta che ogni traguardo sportivo può trasformarsi in un’opportunità concreta di solidarietà. In occasione dell’imminente partenza, viene annunciato il nuovo progetto charity che accompagnerà questa spedizione: la realizzazione di un impianto di pompaggio dell’acqua alimentato da energia fotovoltaica presso la sorgente di Rulege, nella Missione di Bugenyuzi, in Burundi, nel comune di Karuzi, provincia di Gitega.
Il progetto, promosso da Vispe e sviluppato in collaborazione con la parrocchia di Bugenyuzi, la cooperativa locale Cds e le autorità del territorio, prevede l’installazione di un sistema di pompe a energia solare in grado di superare un dislivello di 132 metri e convogliare ogni giorno tra i 15.000 e i 18.000 litri di acqua potabile verso il centro abitato di Bugenyuzi, migliorando concretamente la qualità della vita di circa 5.000 persone. In un contesto in cui donne e bambini percorrono quotidianamente lunghe distanze per approvvigionarsi di acqua, questo intervento rappresenta un cambiamento strutturale e duraturo, capace di incidere su salute, istruzione e sviluppo della comunità.
Fondamentale e confermato anche per questa nuova iniziativa il supporto di Cimberio S.p.A., partner storico del progetto. Si rinnova così una collaborazione solida e concreta, già protagonista del precedente intervento conclusosi con successo con la realizzazione dell’acquedotto di Gishikanwa, legato alla spedizione Ferdasky Glacier Expedition 2024. Un’opera che oggi garantisce acqua potabile a migliaia di persone e che testimonia come la sinergia tra impresa, sport e cooperazione possa generare risultati tangibili e misurabili nel tempo.
Il nuovo impianto di Rulege sarà il sesto acquedotto realizzato in Burundi con tecnologia fotovoltaica grazie all’impegno di Vispe e dei tecnici volontari coinvolti, consolidando un modello di intervento sostenibile, replicabile e rispettoso delle risorse locali. “Ogni spedizione non è solo una linea tracciata su una mappa – dichiara Roberto Ragazzi – ma un percorso che collega mondi lontani. Sapere che mentre partiamo per una nuova avventura possiamo contribuire a portare acqua potabile a migliaia di persone dà un senso ancora più profondo a ciò che facciamo. La collaborazione con Cimberio si rinnova nel segno della fiducia e della concretezza: insieme abbiamo già trasformato un sogno in realtà a Gishikanwa e oggi vogliamo fare lo stesso a Bugenyuzi. L’acqua è vita, e poter contribuire a renderla accessibile è il traguardo più importante”.
La spedizione in partenza il 10 marzo porterà dunque con sé non solo una sfida sportiva e ambientale, ma anche un impegno chiaro e condiviso: trasformare ogni passo avanti in un gesto di responsabilità verso chi ha più bisogno, così come sottolinea Roberto Cimberio, Ceo di Cimberio S.p.A.: “Ogni impresa nasce dal coraggio di andare oltre il limite. È questo che ci affascina delle grandi sfide: la capacità di trasformare la fatica, la preparazione e la determinazione in qualcosa che resta. Sostenere The Last Line, Roberto Ragazzi e la sua squadra significa per noi dare un significato ancora più profondo all’avventura: non solo esplorare, ma lasciare un segno concreto, coniugando la sfida sportiva, la ricerca scientifica e l’attenzione verso chi vive in condizioni di grande difficoltà, unite dal filo conduttore di un elemento essenziale come l’acqua. Quando lo sport riesce a generare valore reale, quando l’energia di una spedizione si traduce in un’opportunità per altri, allora la linea tracciata sulla mappa diventa un ponte tra mondi. Come Cimberio crediamo che le sfide più belle siano quelle condivise. E questa è una di quelle che meritano di essere vissute fino in fondo”.