Si rimescolano le carte sul fondo mentre in testa alla classifica cambiano solo i posti per le damigelle dell'ormai inarrestabile Feriolo. Ma fa rumore il ko interno dell'Omegna, che cade male col Carpignano (4-0). I rossoneri erano in serie positiva da un po' (dall'arrivo di Vono in panchina) ma che già in passato aveva registrato inattese sconfitte pesanti (Dormelletto, Esio, Momo). Il Carpignano (gol di Bianchi, Mori, Pinton, Quaranta) coglie il quarto risultato utile di fila e respira in classifica uscendo dalla zona calda.
Vincono il Sizzano (2-1 a Quarona con Mersini e Antonioli marcatori) e il Romagnano che batte la Varzese per 2 a 1 con i gol di Vecchio e Serraggiotto. L'allungo delle due novaresi mette in seria difficoltà Esio e Vogogna per il distacco di punti che si sta accumulando.
In alto nulla di nuovo per il Feriolo. La vittoria a Dormelletto (2-0) è l'ennesima conferma che la squadra di Pissardo può dormire sonni tranquilli. Anche i lacuali, che pur stanno facendo un buon campionato, non sono riusciti a mettere un freno alla capolista.
Mentre il Momo (tripletta dell'intramontabile Poi) torna al successo battendo (3-0) il Cameri e il Bagnella che supera nettamente la Virtus Villa (3-0). Posizioni dunque rimescolate col Bagnella e Momo che si dividono il secondo posto.
L'Esio Verbania, vittorioso sull'Agrano (4-3), scatta con un colpo di reni e lascia al Vogogna lo scomodissimo penultimo posto in classifica.
Il ko segna ulteriormente l'annata no dell'Agrano che incassa la 15a sconfitta. Per l'Esio è una boccata di ossigeno e di ottimismo, anche se la prima squadra fuori dai play out è il Cameri, distante però 12 punti.
Dicevamo che la giornata peggiora la situazione del Vogogna, che viene battuto in casa dalla Cannobiese (3-1). Per gli ossolani la salvezza sta diventando difficilissima visto che le altre squadre invischiate nei bassifondi vincono tutte.













