L’artista novarese Alessandro Vinci sarà ospite in Rai nel programma “L’Italia che va”, in onda su Rai GR Parlamento, per raccontare il suo percorso artistico e il progetto Quadri Su Commissione, realtà che unisce arte contemporanea e visione imprenditoriale.
Ad annunciare la partecipazione è stato lo stesso artista attraverso i suoi canali social ufficiali @alessandro.vinci.arte, dove ha condiviso con la propria community l’emozione per questo importante traguardo.
«Non avrei mai pensato di dirlo ma lunedì la mia voce e i miei quadri arrivano in Rai. Sarò ospite nel programma “L’Italia che va” per raccontare il mio percorso da artista e il progetto Quadri Su Commissione, insieme a tante altre storie di impresa e artigianato italiano. Per me che vengo da uno studio pieno di colore e fatica quotidiana essere nella radio della TV di Stato è un traguardo enorme», ha dichiarato Vinci.
Il programma andrà in onda da lunedì 2 marzo su Rai GR Parlamento, all’interno dello spazio dedicato alle eccellenze italiane nel campo dell’impresa, dell’innovazione e dell’artigianato. La trasmissione sarà ascoltabile in diretta radio, sul canale TV dedicato e in streaming su RaiPlay Sound, con possibilità di riascolto in podcast.
Nel corso dell’intervento, Alessandro Vinci racconterà come il suo percorso artistico si sia trasformato in un modello strutturato di arte su commissione, capace di coniugare ricerca pittorica, personalizzazione e organizzazione imprenditoriale. Quadri Su Commissione rappresenta infatti un progetto che mette al centro il dialogo con il cliente, trasformando esigenze, storie personali e identità aziendali in opere uniche.
La presenza in Rai rappresenta un riconoscimento significativo per un artista siciliano che ha costruito il proprio progetto partendo dal lavoro in studio e dalla relazione diretta con i clienti, portando oggi il proprio modello creativo all’attenzione di un pubblico nazionale e internazionale. Un traguardo che conferma come l’arte possa evolversi in chiave contemporanea senza perdere autenticità, diventando al tempo stesso espressione creativa e impresa culturale.