Attualità - 01 marzo 2026, 12:02

Novara quarta in Piemonte per raccolta Raee: 1.400 tonnellate nel 2025

La provincia si distingue nel sistema regionale del riciclo dei rifiuti elettronici. In Piemonte quasi 16mila tonnellate gestite da Erion WEEE, con importanti benefici ambientali ed energetici

Nel 2025 il Piemonte ha raggiunto quasi 16.000 tonnellate di Raee domestici (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) correttamente gestiti da Erion Weee, il Consorzio del Sistema Erion dedicato alla raccolta e al trattamento di questa tipologia di rifiuti. Un quantitativo equivalente al peso di circa due Tour Eiffel, che vale alla regione il settimo posto nella classifica nazionale.

Tra le province piemontesi spicca Novara, che con 1.400 tonnellate di Raee trattati si posiziona al quarto posto regionale. Un risultato che ha consentito di evitare l’emissione in atmosfera di quasi 5.000 tonnellate di CO2 e di risparmiare circa 2 milioni di kWh di energia elettrica.

I numeri del Piemonte

A livello regionale, la categoria più consistente è stata quella del raggruppamento R2 – grandi elettrodomestici come lavatrici, lavastoviglie e forni – con quasi 7.000 tonnellate raccolte. Seguono i Raee del gruppo R1 (frigoriferi e apparecchi per la refrigerazione) con oltre 5.000 tonnellate.

Più contenuti, ma comunque significativi, i quantitativi degli altri raggruppamenti: 1.600 tonnellate per R3 (televisori e monitor), 1.500 tonnellate per R4 (piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo) e 16 tonnellate per R5 (sorgenti luminose).

Il corretto riciclo dei materiali ha permesso di recuperare circa 8.300 tonnellate di ferro – pari a 24 volte il peso della copertura della Galleria Vittorio Emanuele – quasi 2.000 tonnellate di plastica (equivalenti a circa 800mila sedie da giardino), quasi 400 tonnellate di rame, corrispondenti a 447 chilometri di cavi, e oltre 300 tonnellate di alluminio, l’equivalente di 165mila pentole da 28 centimetri.

Benefici ambientali concreti

L’attività di gestione dei RAEE in Piemonte ha consentito di evitare l’emissione di circa 52.000 tonnellate di CO2, una quantità che verrebbe assorbita in un anno da un bosco esteso su 52 chilometri quadrati, e di risparmiare oltre 21 milioni di kWh di energia elettrica, pari ai consumi annui di una città di quasi 20mila abitanti.

"Nonostante i risultati positivi registrati dal Consorzio nel corso del 2025 in molte regioni italiane, i livelli di raccolta dei Raee a livello nazionale sono ancora lontani dal loro pieno potenziale", sottolinea Giorgio Arienti, Direttore Generale di Erion Wee. "Anche in Piemonte la raccolta ha risentito di un’eccessiva complessità burocratica. Senza un sistema efficiente non è possibile sviluppare un riciclo efficace né recuperare adeguatamente le Materie Prime Critiche. Le recenti misure legislative approvate dal Parlamento rappresentano un’opportunità concreta per semplificare le procedure, rafforzare le campagne informative e favorire la collaborazione tra comuni, distributori, cittadini e consorzi. Un percorso già avviato, al quale anche il Piemonte potrà contribuire in modo significativo".

La classifica provinciale

In testa alla graduatoria regionale si conferma Torino con 7.500 tonnellate di Raee gestiti, che hanno permesso di evitare quasi 25.000 tonnellate di CO2 e di risparmiare oltre 10 milioni di kWh di energia. Seconda Cuneo con 2.300 tonnellate, seguita da Alessandria con quasi 2.000 tonnellate.

Subito dopo si colloca Novara, quarta provincia del Piemonte per quantità raccolte. Seguono Vercelli con 1.000 tonnellate e Asti con 433 tonnellate.

Rispetto al 2024, il Piemonte registra una crescita dell’1,4% nelle quantità avviate a corretto trattamento, un dato in linea con l’aumento nazionale (+3%), ma ancora distante dagli obiettivi fissati dall’Unione Europea. Per centrare i target comunitari, l’Italia dovrebbe raccogliere circa 12 chili di RAEE per abitante, mentre oggi il dato si ferma a circa 6 chili pro capite.

Redazione