Attualità - 24 febbraio 2026, 17:03

Incontro Regione-Confindustria, Caretti: "Il patto non basta. Cirio convochi le parti sociali"

Il segretario regionale Cisl: "I lavoratori devono essere pare attiva, non semplici destinatari di scelte già assunte"

Luca Caretti

“Prendiamo atto dell’incontro bilaterale tra regione Piemonte e Confindustria e dei temi sul tavolo, alcuni dei quali molto importanti per il futuro del nostro territorio. Tuttavia non possiamo tacere una riflessione: quando si parla di crescita, di transizione industriale, di capitale umano e di attrazione degli investimenti, il lavoro non è un dato sullo sfondo, è il protagonista. E i lavoratori, attraverso le loro rappresentanze sindacali, devono essere parte attiva di questa programmazione, non semplici destinatari di scelte già assunte”. Lo dichiara il segretario generale Cisl Piemonte, Luca Caretti, commentando le proposte emerse dal bilaterale regione-Confindustria che si è svolto ieri al grattacielo della regione con al centro i temi della crescita e dello sviluppo del Piemonte.

“Il confronto con tutti gli attori economici e sociali della regione – aggiunge Caretti – è la condizione ideale per costruire una crescita che sia davvero condivisa da tutti. Per questo chiediamo al presidente Cirio di convocare quanto prima un tavolo con tutte le rappresentanze sindacali ed economiche del territorio per discutere dei temi che riguardano lo sviluppo della regione. Il patto Regione-Confindustria da solo non basta a gettare le basi di un nuovo progetto di sviluppo perché non tiene conto delle istanze degli altri principali soggetti economici e sociali del Piemonte. La crescita della nostra regione si deve costruire insieme, ricercando la massima convergenza e collegialità. Nessuno può essere escluso”.

l.b.