La situazione della fornitura di ausili sanitari in Piemonte ha raggiunto livelli critici. Lo denuncia il Patto per il Nord Novara in un comunicato stampa in cui parla di un “fallimento conclamato del Sistema Sanitario Regionale”.
Dopo i tagli alle calzature ortopediche e i problemi con la distribuzione dei pannoloni per gli anziani, oggi il quadro si fa ancora più grave: non vengono consegnati letti ortopedici e materassi antidecubito per pazienti in cure domiciliari, lasciando alle famiglie il compito di gestire malati gravi e persone allettate senza supporto.Secondo il movimento, questa situazione rappresenta irresponsabilità politica e umana, e non semplice cattiva organizzazione.
"Bloccare o ritardare questi ausili significa aumentare le piaghe da decubito e le complicanze sanitarie, scaricare i costi e l’assistenza sulle famiglie e trasformare la domiciliarità sanitaria in una farsa", scrive Patto per il Nord. Il comunicato denuncia anche una gestione delle risorse giudicata iniqua: mentre si finanziano strutture e ruoli ritenuti inutili, mancano fondi per garantire diritti essenziali ai cittadini.
"Siamo oltre l’allarme, siamo in un’emergenza sanitaria silenziosa, nessuno ne parla", affermano dal movimento, sottolineando come il problema riguardi i più fragili, che pagano il prezzo di scelte politiche sbagliate. Patto per il Nord chiede interventi immediati e concreti:sblocco urgente dei letti ortopedici e dei materiali antidecubito;verifica straordinaria su appalti e responsabilità politiche;piano regionale per garantire continuità nelle forniture domiciliari.
"Se saltano gli ausili, salta la domiciliarità, e se salta la domiciliarità crolla il Servizio Sanitario. Su salute, dignità e diritti non si tratta, si pretende!" concludono dal movimento, annunciando una linea dura verso chi dovrà rispondere di questa emergenza.