Politica - 19 febbraio 2026, 17:34

Bilancio Partecipativo a Novara: approvato il regolamento

M5S: «Ora lavoriamo insieme per renderlo più forte, inclusivo e con maggiori garanzie su tempi, risorse e partecipazione»

Il Consiglio comunale ha approvato il regolamento sul Bilancio Partecipativo, uno strumento che consentirà ai cittadini di contribuire direttamente alle scelte su una parte delle risorse comunali. 
L’introduzione del Bilancio Partecipativo nasce da un emendamento al DUP presentato tre anni fa dal Movimento 5 Stelle e votato all’unanimità dal Consiglio comunale. Un impegno che era stato inserito nel programma elettorale e che oggi trova concreta attuazione. 
Il regolamento è stato predisposto dall’amministrazione comunale. Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle ha scelto l’astensione, in un’ottica costruttiva e migliorativa. 
«Siamo soddisfatti che si sia arrivati finalmente all’approvazione del Bilancio Partecipativo, uno strumento che abbiamo proposto e sostenuto con convinzione fin dall’inizio. È un passo avanti per la città e per la qualità della democrazia locale», dichiara il capogruppo Mario Iacopino. 

«Allo stesso tempo riteniamo che questa debba essere una vera fase sperimentale. La quota di bilancio non è fissa ma è definita annualmente dalla Giunta, i meccanismi di attuazione possono essere rafforzati e servono maggiori garanzie sui tempi di realizzazione dei progetti. Per questo abbiamo scelto un’astensione responsabile: non per fermare il percorso, ma per contribuire a migliorarlo». 
Il Movimento 5 Stelle pone anche il tema dell’inclusione. Il regolamento consente il voto ai residenti italiani e ai cittadini dell’Unione Europea, ma esclude i cittadini extra-UE che vivono e lavorano stabilmente a Novara. 

«La partecipazione deve essere il più possibile inclusiva. Nella nostra città ci sono persone che contribuiscono ogni giorno alla vita economica e sociale della comunità e che meritano di essere coinvolte. Senza inclusione, la partecipazione rischia di essere incompleta», sottolinea Iacopino. 
Altro nodo è il digital divide. Il voto sarà esclusivamente online, con postazioni assistite predisposte dal Comune, ma l’esperienza recente dimostra che serve maggiore investimento in accompagnamento e alfabetizzazione digitale. 

Il Movimento 5 Stelle seguirà con attenzione la fase sperimentale e presenterà proposte migliorative per rafforzare trasparenza, inclusione e stabilità dello strumento. 

Gruppo Consiliare M5S Novara 

comunicato stampa