«Non parliamo di un’opera complessa, ma di un’area verde di quartiere che può tornare a essere uno spazio vivo per famiglie e ragazzi». Lo dichiarano i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle Mario Iacopino e Francesco Renna a seguito dell’interrogazione sul Campetto degli Aceri, in via Monte Nero, nel quartiere di Porta Mortara. Oggi la situazione è sotto gli occhi di tutti: erba non curata, attrezzature assenti o deteriorate, cancello rotto, campo da calcio chiuso e inutilizzabile, mancanza di giochi per bambini. Ma per il M5S questo luogo non è solo un problema: è soprattutto una grande opportunità.
La situazione è segnalata da tempo anche da cittadini attivi del quartiere, tra cui Paolo Damnotti, che conosce bene quest’area e il suo valore per la comunità. «Questo parco è un punto di riferimento per giovani e famiglie del quartiere. Vederlo così fa male, perché potrebbe essere un luogo pieno di vita, gioco e incontro. Deve tornare a essere uno spazio vissuto, non un’area chiusa e dimenticata», sottolinea Damnotti.
«Novara può diventare più bella partendo proprio da questi spazi di quartiere. Non servono opere faraoniche, ma manutenzione costante, programmazione e attenzione concreta. Restituire un parco alle famiglie significa restituire qualità della vita a un intero quartiere», dichiara Mario Iacopino, capogruppo del Movimento 5 Stelle di Novara. Per il Movimento 5 Stelle, il recupero del Campetto degli Aceri è un intervento possibile e utile: manutenzione del verde, sistemazione degli accessi, riapertura e messa in sicurezza del campo da calcio, installazione di giochi e arredi di base.
«La cura degli spazi pubblici è prevenzione del degrado e sicurezza urbana. Ogni parco sistemato è un quartiere che migliora. Novara ha tutte le potenzialità per farlo: servono programmazione, manutenzione e attenzione quotidiana», conclude il gruppo consiliare M5S.
Gruppo Consiliare M5S Novara