Cultura - 17 febbraio 2026, 18:10

Arona, successo per la mostra dedicata ad Amadeo Peter Giannini

Oltre 600 studenti in visita alla Sala Tommaso Moro per l’esposizione “Non si può morire per un dollaro”, tra cultura, educazione e protagonismo giovanile.

Si è conclusa con risultati oltre ogni aspettativa la mostra “Non si può morire per un dollaro – La rivoluzione di Amadeo Peter Giannini”, ospitata dal 5 all’11 febbraio 2026 presso la Sala Tommaso Moro del Comune di Arona. Un’iniziativa che ha saputo coniugare cultura, formazione e partecipazione collettiva, coinvolgendo in modo particolare il mondo della scuola.

Nel corso della settimana sono stati oltre 600 gli studenti delle scuole di Arona che hanno visitato l’esposizione, accompagnati dai docenti e supportati dalle guide dedicate. Molto positivi i riscontri ricevuti, sia per la qualità dei contenuti sia per il valore formativo dell’esperienza, che ha permesso ai giovani di conoscere la figura di Amadeo Peter Giannini, fondatore della Bank of America e pioniere della finanza inclusiva.

Il percorso espositivo, arricchito da momenti di approfondimento e da una narrazione teatrale, ha raccontato la storia di un uomo che ha rivoluzionato il sistema bancario mettendo al centro le persone e le comunità, dando fiducia a chi aveva idee e coraggio ma non opportunità.

«La mostra dedicata ad Amadeo Peter Giannini non è stata solo un’occasione culturale, ma un esempio concreto di valorizzazione dei giovani e del loro potenziale – commenta il Sindaco di Arona, On. Alberto Gusmeroli –. La sua storia parla di visione, coraggio e fiducia nelle nuove generazioni. Ed è proprio questo spirito che abbiamo visto rivivere: dieci giovani si sono preparati per fare da guida ad altri giovani, diventando protagonisti attivi della trasmissione della conoscenza. Oltre 600 studenti hanno partecipato con impegno, serietà e passione».

Soddisfazione anche da parte dell’Assessore alla Cultura Alessandra Marchesi, che ha sottolineato come la straordinaria partecipazione delle scuole dimostri l’importanza di investire in progetti culturali di qualità, capaci di trasmettere valori come inclusione, spirito imprenditoriale e attenzione al bene comune.

Un ringraziamento speciale va a Rosanna Di Federico per l’ideazione e il coordinamento del progetto, ad Alessandro Macedoni per la gestione operativa, a Luigi Gerbi per l’organizzazione e la promozione, oltre agli Amici del Fermi, al Centro di Solidarietà, al Meeting di Rimini e a CL.

La Città di Arona ringrazia infine tutte le scuole, gli insegnanti e gli studenti che hanno contribuito a trasformare questa settimana in una significativa esperienza culturale e collettiva.

comunicato stampa