Arona è in lutto per la scomparsa del maresciallo Natale Toma, figura di riferimento per l’intera comunità.
Fino al 1983, come comandante della Stazione dei Carabinieri di Arona ha saputo coniugare rigore e umanità, senso dello Stato e sincera attenzione verso i cittadini. Per molti, non fu soltanto un’autorità in divisa, ma un punto di riferimento discreto e affidabile, la cui presenza trasmetteva sicurezza e rispetto: qualità che scaturivano da un profondo senso del dovere e da uno stile gentile, da vero gentiluomo d’altri tempi.
Concluso il servizio attivo, Natale Toma intraprese un nuovo percorso professionale insieme al figlio, diventando titolare di un’importante agenzia ad Arona. Anche in questo ambito portò gli stessi valori che lo avevano distinto nell’Arma: correttezza, parola data e attenzione alle persone prima che agli affari. Chiunque abbia avuto occasione di varcare la soglia del suo ufficio ricorda ancora oggi il garbo e la cortesia dei suoi modi. Il maresciallo Toma ha rappresentato un esempio silenzioso di come autorità e gentilezza, professionalità e onestà possano camminare insieme.
«Iil maresciallo Toma è stato molto più di un comandante: è stato un servitore della comunità e, soprattutto, un vero signore», ricorda il sindaco di Arona, Alberto Gusmeroli.