Dovrà contare una pena di quattro anni di reclusione e cinque anni di interdizione dai pubblici uffici il 30enne della Sierra Leone, regolarmente residente a Novara, che nei giorni scorsi è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. L’arresto da parte degli agenti della polizia di Stato di Novara è avvenuto lunedì 2 febbraio in seguito a diversi episodi, avvenuti tra il 2021 e il 2023: l’uomo insultava, minacciava e aggrediva la moglie, che oltre a intimidazioni e violenza verbale subiva maltrattamenti tali da aver riportato un trauma facciale e contusioni. Inoltre, in seguito alle indagini della polizia è emerso come l’uomo, oltre ad esercitare violenza fisica e verbale, controllava ossessivamente la moglie leggendo i messaggi sul suo telefono e seguendola in tutti i suoi spostamenti, tanto da portare la donna a chiedere ad altre persone di accompagnarla perché temeva per la propria incolumità. Ad aggravare la condanna per il 30enne l’aver commesso i reati in presenza del figlio minorenne.