“Dess – Denti Sani a Scuola” è il titolo del progetto promosso da Territorio e Cultura, realtà del terzo settore attiva nel campo della promozione sociale e culturale, con particolare attenzione alle tematiche della salute pubblica e dell’inclusione, in partenariato con Università del Piemonte Orientale e sostenuto da Fondazione Comunità Novarese attraverso il “Bando Assistenza e Cura – Farsi Prossimi” edizione 2025, finanziato con risorse territoriali di Fondazione Cariplo, con un contributo di 30.000 euro per due anni di attività.
Sostenere il progetto Denti Sani a Scuola – spiega il presidente di Fcn, prof. Davide Maggi – significa dare una risposta concreta a un bisogno reale e troppo spesso ignorato: l’accesso equo alle cure odontoiatriche per i bambini che vivono situazioni di fragilità. In un contesto in cui la tutela della salute dentale è ancora poco garantita dal sistema pubblico, questo intervento rappresenta un esempio virtuoso di come il territorio possa attivarsi per colmare un divario che genera disuguaglianze profonde. Come Fondazione Comunità Novarese crediamo fortemente nel valore della prevenzione, dell’inclusione e della collaborazione tra enti pubblici, Terzo Settore, professionisti e famiglie. Il progetto DeSS costruisce un modello sostenibile, replicabile e capace di generare impatto nel lungo periodo. Sostenere questi bambini significa investire nel loro benessere presente e futuro, ma anche rafforzare la coesione della nostra comunità. È per questo che abbiamo scelto di esserci, convinti che la salute – in tutte le sue forme – debba essere un diritto e non un privilegio.
Il progetto si inserisce in un contesto normativo e socio-sanitario caratterizzato da forti criticità. L’assistenza odontoiatrica in Italia, come evidenziato dal Consiglio Superiore di Sanità, è storicamente marginale rispetto al Servizio Sanitario Nazionale (SSN), con una copertura pubblica residuale e fortemente selettiva.
Il Dpcm M 12 gennaio 2017 definisce le prestazioni odontoiatriche garantite, ma esclude il rimborso dei manufatti protesici e ortodontici, che rimangono a carico del paziente. Tale impostazione genera una profonda iniquità socio-economica, con un accesso alle cure fortemente condizionato dal reddito familiare.
In risposta a questa situazione, la Regione Piemonte ha approvato la Legge n. 25/2022, “Disposizioni concernenti l’odontoiatria solidale”, che promuove la realizzazione di progetti di odontoiatria solidale rivolti alle fasce più deboli della popolazione soprattutto in età infantile o evolutiva (per prestazioni di odontoiatria solidale, la legge intende quelle rivolte ai soggetti riconosciuti in condizioni di vulnerabilità sanitaria e/o sociale rientranti nei livelli essenziali di assistenza cd Lea, e gli “ulteriori interventi” svolti dai professionisti volontari “a titolo gratuito, senza fine di lucro né diretto, né indiretto”). La legge regionale non prevede finanziamenti diretti ma promuove percorsi di co-progettazione tra enti pubblici, professionisti volontari e Enti del Terzo settore.
Il progetto Dess si propone di attuare concretamente la legge regionale attraverso un modello operativo, approvato dall’Asl di Novara, volto a migliorare l’accessibilità alle cure odontoiatriche per i bambini in condizioni di vulnerabilità sociale e promuovere la prevenzione e la cultura della salute dentale nelle scuole. Il progetto DeSS è il prosieguo di una precedente esperienza di Territorio e Cultura, attivata nel 2024 in via sperimentale presso l’Istituto Comprensivo “Bottacchi” di Novara (progetto Opt Odontoiatria Per Tutti) e prevede tre principali attività:
- screening odontoiatrico gratuito rivolto agli alunni dell’Istituto “Bottacchi” – Scuola “Levi” (su adesione volontaria e presso il centro polifunzionale di piazza Donatello);
- refertazione e colloqui orientativi con le famiglie;
- accompagnamento per accedere ai servizi garantiti dal Ssn in caso di certificata vulnerabilità sociale ed interventi diretti mirati, non coperti dal SSN, per pazienti selezionati in base al bisogno e alla situazione di fragilità (soprattutto per l’acquisto di manufatti come protesi e apparecchi che non sono mai in nessun caso coperti dal SSN).
Il progetto Denti Sani a Scuola nasce dalla volontà di dare un contributo concreto alla promozione della salute della popolazione in campo odontoiatrico, nella direzione di quattro diverse finalità, distinte ma integrate tra loro: Accessibilità (per le famiglie in difficoltà), Attuazione (della Legge Regionale), Sostenibilità (dei costi nel lungo periodo), Prevenzione (per aumentare la sensibilità verso le cure).
Si stima, in base alla situazione di contesto emersa grazie all’esperienza precedente, che nei nove mesi di screening saranno visitati circa 90 pazienti (allieve e allievi dai 6 ai 14 anni della scuola primaria “Levi” – IC “Bottacchi” di Novara) con un’ipotesi di 15 casi clinici rilevanti e bisognosi di cure ortodontiche in famiglie con comprovata vulnerabilità sociale e sanitaria, per un costo per manufatti e altre prestazioni che si aggira intorno ai 22.000 euro.
I piccoli pazienti, saranno, successivamente, seguiti a seconda delle esigenze. Chi nell’espletamento delle procedure necessarie all’accesso del SSN, chi (documentando un Isee al di sotto di una soglia prestabilita – al momento 15.000 euro) nella possibilità di ricevere trattamenti ortodontici, chi, ancora, nell’ottenimento della copertura del costo di apparecchi o simili ausili, per i quali il Ssn non contempla mai né la gratuità né il rimborso.
Il progetto intende coinvolgere in un sistema di reciproco vantaggio virtuoso, Università, Asl, ospedali, Terzo Settore e operatori privati con l’idea di rafforzare la qualità e la capacità di risposta del sistema delle cure odontoiatriche sul territorio.
Oggi, rispetto alle attività progettuali, sono state avviate sia la raccolta donazioni sia le attività preparatorie dello screening. Con riferimento alla prima, nel mese di dicembre sono stati raccolti 3.688 euro grazie alla campagna solidale con i biscotti Rizzostelle mentre in riferimento alle attività preparatorie, sono in corso sia la messa a punto della procedura di accettazione e raccolta dati in conformità con la normativa sulla tutela della privacy, sia la preparazione dei materiali informativi per le famiglie e della modulistica utile a far funzionare l’ambulatorio di screening dentale con l’acquisizione dei materiali e dispositivi medici necessari all’attività sanitaria.
Ringrazio – commenta il presidente di Territorio e Cultura Alberto Cantoni – la Fondazione Comunità Novarese che ha creduto nella nostra proposta e ha lavorato con noi per trasformarla in un progetto strutturato di respiro biennale. Un pensiero di profonda gratitudine va anche all’Università del Piemonte Orientale che cofinanzia il progetto e sta offrendo un prezioso supporto già in questa fase di preparazione preliminare. Infine, un grande grazie a tutti gli altri partner – all’ASL, all’Istituto “Bottacchi”, ad Agora Donatello al prof. Rocchetti e a tutta la sua squadra di odontoiatri volontari, nonché a tutti i donatori che stanno sostenendo la campagna di raccolta fondi.
Chiunque può sostenere il progetto, attraverso:
- Bollettino postale conto corrente n. 18205146 intestato a Fondazione Comunità Novarese
- Bancoposta codice IBAN IT63 T0760110100000018205146 a favore della Fondazione Comunità Novarese
ricordando SEMPRE di indicare nella causale “Dess – Denti Sani a Scuola”