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Attualità | 02 febbraio 2026, 10:09

Novara diventa set Rai per la nuova serie “La vita di Lorenzo S.”

Riprese in centro storico per la miniserie prodotta da Cross Production e Rai Fiction, tra viabilità modificata e opportunità per il territorio

Novara diventa set Rai per la nuova serie “La vita di Lorenzo S.”

Novara è protagonista in questi giorni delle riprese della nuova serie televisiva Rai dal titolo provvisorio “La vita di Lorenzo S.”, una produzione di Cross Production e Rai Fiction con la regia di Simone Spada. Per tre giorni la città si trasforma in un grande set a cielo aperto, con alcune aree del centro storico interessate da limitazioni alla viabilità per consentire lo svolgimento delle riprese.

La miniserie, suddivisa in più episodi e in onda sulla Rai nei prossimi mesi, racconta – secondo le prime indiscrezioni – una storia vera di rinascita. Al centro della trama c’è la vicenda di Raffaele, ex detenuto condannato a trent’anni per rapina, che durante la detenzione intraprende un profondo percorso di cambiamento personale e morale. Un racconto intenso che unisce durezza e speranza, mettendo in luce le possibilità di recupero offerte dal sistema carcerario.

Dopo una prima fase di lavorazione nel Lazio, in particolare nel carcere di Civitavecchia, la produzione ha scelto diverse località italiane, tra cui Novara, per ambientare alcune scene chiave. In città le riprese coinvolgono piazza Martiri, già chiusa da sabato 31 gennaio, e nella giornata di lunedì 2 febbraio le vie Antonelli, San Gaudenzio, Negroni, Bescapè, Cairoli e dei Gautieri. In queste zone sono previsti divieti di transito e sosta per permettere l’allestimento del set e la presenza dei mezzi tecnici.

Nelle scorse settimane la produzione ha inoltre attivato un casting locale per la ricerca di comparse: uomini e donne tra i 18 e i 70 anni residenti a Novara o nei comuni limitrofi, oltre alla disponibilità di un furgone passo lungo, modello Ducato o simile, di prima metà anni Duemila.

Soddisfazione è stata espressa dall’assessore regionale alla Cultura Marina Chiarelli, che ha sottolineato il valore strategico dell’audiovisivo per la promozione territoriale:
«Novara protagonista di una produzione televisiva nazionale è un risultato che unisce orgoglio e visione. Ogni set porta lavoro, competenze e visibilità, creando un racconto contemporaneo dei nostri luoghi».

La serie è realizzata con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte, che ha coinvolto la città attraverso la propria rete regionale, confermando il Piemonte come territorio sempre più attrattivo per il cinema e la televisione.
«Questa produzione è un’opportunità concreta per Novara e per l’intero Piemonte – conclude Chiarelli – e rafforza il nostro posizionamento come terra di cultura, creatività e audiovisivo».

Redazione

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