“È urgente sbloccare il Piano nazionale per la riqualificazione dei piccoli Comuni”, afferma Marco Bussone, Presidente nazionale di Uncem. Nonostante la graduatoria sia stata pubblicata a inizio agosto 2024, sono ancora 144 i progetti finanziati che non hanno accesso ai fondi.
“La situazione è grave – continua Bussone – Non si capisce dove si sia fermata la macchina burocratica. Uncem aveva più volte segnalato, fin dall’approvazione della legge 158/2017, che il bando previsto dal Piano sarebbe stato deludente. Una Commissione apposita, della quale non conosciamo la composizione né i criteri di selezione, ha valutato tra il 2023 e il 2024 2.638 progetti riferiti a 3.359 Comuni, di cui 2.261 singoli, 305 in convenzione e 72 Unioni”.
Secondo Bussone, i progetti immediatamente finanziabili – pari a 144, per un totale di poco meno di 172 milioni di euro – rappresentano “un numero irrisorio di fronte alle attese, alle speranze e alla fiducia dei Comuni. Non si possono trattare i piccoli Comuni in questo modo”.
Il Presidente di Uncem sottolinea come il bando abbia tradito l’articolo 13 della legge 158/2017, che prevede la gestione associata delle funzioni di programmazione e delle risorse finanziarie, comprese quelle europee. “Invece il bando ha creato conflitti tra i Comuni, come già accaduto con il PNRR. I 144 progetti finanziati dimostrano che si sarebbe dovuto agire in modo diverso. Ora auspichiamo almeno che questi vengano sbloccati al più presto”.