La nuova mecca per chi investe nell’immobiliare di lusso? Torino. Dopo tanti anni in cui, quando si apriva questa parentesi in Italia, le prime immagini che si palesavano in mente erano quelle di Milano e di Roma, oggi il capoluogo piemontese sta guadagnando terreno.
A dimostrarlo ci pensano vendite da record come quella dell’appartamento situato al Piano Nobile di Palazzo Saluzzo di Paesana, una delle location del film Il Divo, la pellicola biografica su Giulio Andreotti girata da Paolo Sorrentino e con protagonista uno straordinario Toni Servillo.
Il punto di vista degli esperti
Gli esperti di real estate sono concordi nell’affermare che Torino abbia potenzialità non ancora espresse, ma molto alte, relativamente ai numeri del mercato immobiliare di lusso.
I motivi sono da ricondurre al suo essere una città in una posizione strategica, ottimamente collegata sia a Milano, sia alla Francia, nonché una location per eventi di primo piano.
Ricca di edifici di massima importanza storica e culturale, Torino è sempre più al centro dell’interesse di investitori internazionali, provenienti in particolare dagli USA.
Da non dimenticare, inoltre, sono i progetti di riqualificazione importanti in corso, a partire da quello della nuova linea metropolitana M2.
Centro e Crocetta
Parliamo ora dei quartieri più interessanti per chi, sotto la Mole, ha intenzione di fare investimenti immobiliari di lusso.
In questo caso, sono soprattutto due i nomi da fare: centro storico e Crocetta.
Parliamo di zone dove, nel corso dell’ultimo anno, i prezzi al metro quadro sono cresciuti del 6% circa e le quotazioni delle case hanno raggiunto i 5000 euro al metro quadro, numeri paragonabili a quelle di alcune zone di Milano.
Come rendere l’immobile competitivo sul mercato
Se si compra, proprio nell’ottica di attrarre un’utenza estremamente esigente è essenziale considerare, oltre alle caratteristiche della casa in sé, anche la personalizzazione.
Le tendenze in ambito lusso parlano chiaro e vedono protagonisti materiali come il marmo, non plus ultra di eleganza e soluzione apprezzata anche per via delle sue venature cromatiche di grande fascino.
In generale, si parla sempre più spesso di quiet luxury, lusso discreto che si esprime attraverso dettagli come le sedute dalle linee arrotondate e la scelta di ridurre drasticamente i dettagli decorativi.
Rivolgersi a uno studio di interior designer Torino è la scelta giusta per pianificare ogni dettaglio anche sulla base del target a cui si ha intenzione di rivolgersi (è necessario concentrarsi su ogni dettaglio, dalla capacità di spesa, alle abitudini quotidiane fino agli obiettivi di vita).
Non solo Torino: gli importanti numeri del Piemonte
Il caso di Torino è solo una parte di uno scenario a dir poco positivo che riguarda tutta la Regione.
Il Piemonte intero si distingue, negli ultimi anni, come punto di riferimento per gli stranieri che vogliono comprare casa in Italia e per chi è alla ricerca di dimore di lusso in contesti a misura d’uomo e con quotazioni più accessibili rispetto a quelle di Milano.
Tra i luoghi di maggior richiamo oltre al capoluogo è possibile citare le Langhe e il Monferrato, e non a caso. Queste zone, infatti, sono sinonimo di eccellenza enologica a livello mondiale e sono caratterizzate dalla presenza di numerosi piccoli borghi dove è possibile (ri)scoprire ritmi di vita sostenibili, a diretto contatto con la natura.
Un mercato ricco di sfide
Tornando con il focus sul mercato immobiliare di lusso a Torino, è importante ricordare che si tratta di un contesto non privo di sfide. Rispetto ad altre città, Milano in primis, lo stock disponibile è quantitativamente più scarso.
Per quanto riguarda, invece, gli aspetti positivi, è da menzionare senza dubbio il miglior rapporto qualità-prezzo, senza dimenticare il già menzionato ruolo degli eventi di respiro internazionale.
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