Il tratto della Ss 229 del Lago d’Orta compreso tra il casello autostradale di Borgomanero e la rotonda d’inizio tangenziale resta da oltre un anno e mezzo un punto particolarmente pericoloso. La carreggiata si restringe improvvisamente senza adeguata segnalazione, esponendo automobilisti, mezzi pesanti e pullman a situazioni di rischio, soprattutto nei mesi invernali.
Il problema risale al 12 luglio 2024, quando forti temporali provocarono il cedimento del manto stradale in corrispondenza di una roggia sotto la carreggiata. Dopo venti giorni, la strada fu riaperta ma con una riduzione della carreggiata di circa trenta metri nell’area interessata dai lavori. La limitata larghezza rende difficile l’incrocio tra due automobili e diventa critica per furgoni, autobus e camion.
Negli ultimi diciotto mesi, le uniche misure adottate sono state l’installazione di tubi in cemento lungo il bordo strada e di bande rumorose per rallentare il traffico. I new jersey posti nel restringimento mostrano già segni di collisione, a conferma della pericolosità del tratto. L’assenza di segnaletica luminosa o indicazioni visive adeguate contribuisce ad aumentare il rischio.