Ultim'ora - 24 gennaio 2026, 12:31

Trionfo per Beatrice Venezi a Pisa, 'Carmen' accolta da 10 minuti di applausi

(Adnkronos) - Applausi prolungati, fiori dal loggione e un'accoglienza calorosa hanno salutato il ritorno in Italia di Beatrice Venezi, ieri sera, venerdì 23 gennaio, al Teatro Verdi di Pisa, dove ha diretto una "Carmen" di Georges Bizet sold out. Dieci minuti di ovazioni al termine della rappresentazione hanno suggellato un successo netto stando al gradimento del pubblico, segnando per la direttrice d'orchestra il primo banco di prova italiano dopo oltre due mesi di tournée in Sudamerica, culminata nei concerti al Teatro Colón di Buenos Aires. 

Visibilmente sorridente, intorno a mezzanotte Venezi è salita sul palcoscenico con la bacchetta tra le mani per raccogliere un personale trionfo: dal loggione sono piovuti fiori e ripetuti "brava, brava", mentre anche l'Orchestra da Camera Fiorentina, protagonista del concerto, le ha tributato un applauso convinto. Nessun fischio, cast vocale apprezzato e regia accolta favorevolmente dal pubblico per una nuova produzione che riportava Carmen al Verdi di Pisa a dodici anni dall'ultima messinscena. 

La serata, tuttavia, non è stata priva di tensioni simboliche. Una ventina di lavoratori del Teatro Verdi - tra personale di sala e biglietteria, ma senza coinvolgere gli orchestrali - ha inscenato una protesta silenziosa indossando le spillette gialle con la chiave di violino, distribuite dal sindacato Slc Cgil di Pisa, in segno di solidarietà con le maestranze del Teatro La Fenice di Venezia, che hanno ideato il gadget per simboleggiare l'ostilità alla nomina di Beatrice Venezi alla direzione musicale stabile del teatro lagunare, già indossato durante il Concerto di Capodanno in diretta televisiva. La protesta ha fatto eco a una battuta pungente pronunciata dalla stessa Venezi nei giorni precedenti: "Le spillette gialle contro di me? Potevano farle stilizzate e magari con uno Swarovski". Detto fatto: alcune spille sfoggiate a Pisa, anche tra il pubblico, riportavano un brillantino, come una risposta ironica delle maestranze. 

Sul piano artistico, la Carmen pisana ha convinto. La regia, le scene e i costumi portano la firma di Filippo Tonon. Nel cast vocale, Laura Verrecchia ha interpretato Carmen, affiancata da Valentina Mastrangelo (Micaëla), Leonardo Caimi (Don José) e Devid Cecconi (Escamillo), insieme a un gruppo di comprimari apprezzato dal pubblico per coesione e qualità interpretativa. Il critico musicale Enrico Stinchelli, presente in sala, ha scritto sui social: "Carmen al Teatro Verdi di Pisa convince pienamente. Beatrice Venezi guida orchestra e palcoscenico con sicurezza, controllo e attenzione ai colori della partitura. Orchestra Sinfonica Fiorentina, coro e cast vocale rispondono con compattezza ed entusiasmo; spiccano Laura Verrecchia e Leonardo Caimi. Regia sobria e lineare, rispettosa del dramma. Applausi convinti e ovazioni finali". Da segnalare la presenza, seppur discreta, fuori e dentro il Teatro Verdi di poliziotti e carabinieri inviati in maniera preventiva temendo eventuali proteste. 

In contemporanea, a Venezia, la protesta contro la nomina di Beatrice Venezi a direttrice musicale stabile del Teatro La Fenice ha continuato a manifestarsi in occasione della prima di Simon Boccanegra di Giuseppe Verdi. Anche qui, dieci minuti di applausi finali hanno salutato uno spettacolo di grande successo, con il pubblico entusiasta per il nuovo allestimento firmato da Luca Micheletti e per la direzione musicale di Renato Palumbo. Ma, ancora una volta, dagli spalti e dal loggione sono stati lanciati volantini contenenti una citazione del poeta inglese John Keats - "La bellezza è verità, la verità è bellezza" - simbolo della vertenza portata avanti dalle maestranze veneziane. "Viva La Fenice", è il grido che è risuonato in sala durante la pioggia di volantini. (di Paolo Martini) 

 

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