Borgomanero - 23 gennaio 2026, 17:50

Inaugurata la mostra sui diari di prigionia di un ufficiale degli Alpini

“Tenere alta la fronte. 1943-1945”: disegni e testimonianze dal fronte per riflettere su memoria, guerra e valori da trasmettere ai giovani

È stata inaugurata questa mattina a Borgomanero la mostra “Tenere alta la fronte. 1943-1945. Diario e disegni di prigionia di un ufficiale degli Alpini”, a cura di Marcello Vaudano ed Enrico Pagano. Un’esposizione intensa e toccante che, attraverso scritti e disegni realizzati durante la prigionia, restituisce uno sguardo diretto e umano su uno dei periodi più drammatici della storia italiana.

Ad aprire l’incontro l’introduzione di Cinzia Alluvion dell’Anpi Borgomanero, seguita dall’intervento del sindaco Sergio Bossi, che ha ribadito con forza quanto sia fondamentale parlare alle nuove generazioni delle conseguenze della guerra, sottolineando come ogni conflitto porti con sé soltanto distruzione, sofferenza e perdita di umanità.

Sono poi arrivati i saluti del presidente della Sezione Ana Cusio Omegna, Giancarlo Manfredi, mentre Enrico Pagano ha illustrato nel dettaglio i contenuti e il significato della mostra, accompagnando il pubblico nella lettura delle opere esposte e del contesto storico in cui sono nate. Alla cerimonia erano presenti anche il presidente dell’Anpi Borgomanero Manuel Cerutti, il capogruppo del Gruppo Alpini Borgomanero Renato Velati, insieme a numerosi rappresentanti di associazioni e realtà del territorio.

La mostra sarà visitabile gratuitamente fino a venerdì 30 gennaio, con i seguenti orari: lunedì, mercoledì e giovedì dalle 8.00 alle 18.00; martedì e venerdì dalle 8.00 alle 14.00

a.f.