Nelle prossime ore è atteso il passaggio di due fronti perturbati sul Piemonte: uno tra oggi pomeriggio e le prime ore della prossima notte, e un secondo, più intenso, tra sabato sera e domenica notte. È quanto previsto da Arpa Piemonte nel bollettino emesso nel pomeriggio di oggi, 23 gennaio. Il primo passaggio perturbato porterà precipitazioni deboli, con la quota neve che si abbasserà progressivamente fino a livelli collinari o di pianura. Dopo una pausa tra mattina e primo pomeriggio di sabato, il secondo fronte porterà nuove precipitazioni da sabato sera: gli accumuli saranno maggiori e diffusi su tutta la regione e la quota neve si porterà a livelli di bassa collina o localmente di pianura. In questa seconda fase accumuli più significativi sono previsti anche sulle Alpi, con apporti di neve fresca dell’ordine dei 10-30 cm. Entro domenica mattina anche questo secondo passaggio si esaurirà, con qualche schiarita che inizierà ad aprirsi nel pomeriggio, per avere poi un miglioramento più deciso lunedì.
Con le nevicate e il vento proveniente da nord est, nei prossimi giorni si formeranno nuovi accumuli di neve ventata, facilmente distaccabili anche da un singolo sciatore. Le valanghe potranno, a livello isolato, raggiungere grandi dimensioni. I punti pericolosi verranno innevati e saranno difficilmente individuabili con il maltempo. Le escursioni richiedono una prudente scelta dell'itinerario e un atteggiamento diffidente. Sabato il grado di pericolo sarà 3-Marcato su cuneese e, in quota, sui settori occidentali e nordoccidentali. In relazione ai quantitativi effettivi di neve fresca il grado di pericolo potrà subire un aumento per la giornata di domenica. Si consiglia pertanto di seguire gli aggiornamenti del bollettino valanghe e gli approfondimenti disponibili sul blog Aineva.