Cultura - 22 gennaio 2026, 15:26

Il Balletto di Milano porta “Lo Schiaccianoci” a Borgomanero

Una nuova e poetica rilettura del capolavoro di Čajkovskij al Cinema Teatro Nuovo

Al Cinema Teatro Nuovo di Borgomanero, venerdì 23 gennaio 2026 alle ore 20.30, il Balletto di Milano porta in scena una nuova e raffinata produzione di “Lo Schiaccianoci”, uno dei titoli più amati del repertorio classico internazionale. Un capolavoro senza tempo che, in questa versione, unisce la magia della tradizione al fascino sofisticato dell’Art Déco, offrendo al pubblico una visione elegante e profondamente poetica del balletto di Čajkovskij.

Eleganza, qualità artistica e grande cura estetica confermano ancora una volta lo stile distintivo della Compagnia. Le scenografie di Marco Pesta amplificano la forza evocativa dello spettacolo: dal salone di ispirazione Art Déco, lo spettatore viene condotto in un bosco incantato, dove luci soffuse e atmosfere rarefatte trasformano la scena in un vero e proprio sogno. Il viaggio culmina in un salone fiabesco dedicato al divertissement, un’esplosione di fantasia, colori ed eleganza.

In scena Francis Morgan, giovane talento inglese neodiplomato alla prestigiosa Elmhurst Ballet School, che interpreta il ruolo di Drosselmeier, figura cardine della vicenda e guida misteriosa del mondo onirico di Clara. Nel ruolo della protagonista Clara, torna Sinthya Pezzoli, già molto apprezzata dal pubblico come Cenerentola e come Micaela in Carmen.

La Fata Confetto è interpretata da Giusy Villarà, ballerina dalla tecnica solida e dalla forte presenza scenica, capace di coniugare precisione e grazia. Nel ruolo del Principe, il Balletto di Milano accoglie per la prima volta in Italia il ventenne armeno Pavel Petrosyan, giovane interprete di grande talento.

Questo “Schiaccianoci” si presenta come un appuntamento imperdibile, capace di incantare spettatori di ogni età grazie a una narrazione chiara, una forte componente visiva e una danza che celebra la bellezza del grande classico in una chiave raffinata e contemporanea.

Redazione