Un’affollata conferenza, svoltasi lo scorso 14 gennaio presso l’Università di Scienze Applicate di Erfurt, in Germania, ha segnato l’atto finale del progetto Interreg Rail4Regions. Tra i relatori, oltre ai rappresentanti del Ministero dello Sviluppo Regionale della Turingia – capofila dell’iniziativa – anche il funzionario della Segreteria Tecnica del Programma di cooperazione territoriale europea per l’area centro-orientale, Christophe Ebermann, che ha espresso vivo apprezzamento per il lavoro svolto dal consorzio.
La Provincia di Novara, partner del progetto, era presente con la coordinatrice dell’Ufficio Politiche Comunitarie, dott.ssa Elisa Garavetto, accompagnata dai consulenti tecnico-scientifici che hanno contribuito all’implementazione delle attività e dal responsabile della filiale novarese di IntermodalTrasporti, uno degli stakeholder locali che hanno sostenuto con maggiore entusiasmo il progetto.
Con 11 partner e una dotazione finanziaria di poco superiore ai 2 milioni di euro, nell’arco di un triennio Rail4Regions ha sviluppato e testato numerose soluzioni condivise per superare le barriere tecniche, organizzative ed economiche che ostacolano la crescita del trasporto merci su ferrovia. Le criticità del settore sono state analizzate in modo approfondito in un “libro bianco”, pubblicato sul finire del 2024, dal quale sono scaturiti quattro gruppi di lavoro. Questi hanno elaborato conclusioni tradotte in piani d’azione concreti, declinati in ciascuna delle regioni europee partner.
Il Presidente della Provincia di Novara, Marco Caccia, ha sottolineato:
«Rail4Regions ha dimostrato come la cooperazione europea possa produrre risultati concreti e visioni condivise capaci di incidere sulle politiche dei territori. Il lavoro svolto non si esaurisce con la conclusione formale del progetto, ma rappresenta una base solida da cui ripartire per rafforzare il ruolo strategico del trasporto ferroviario delle merci».
Caccia ha inoltre evidenziato come, per una provincia come Novara, naturale nodo logistico, investire su intermodalità, sostenibilità e innovazione significhi promuovere uno sviluppo economico responsabile, riducendo l’impatto ambientale e migliorando sicurezza e qualità delle infrastrutture di lunga percorrenza.
Per presentare gli esiti del progetto a tutti i portatori d’interesse, la Provincia di Novara ha infine organizzato un incontro pubblico online che si terrà il prossimo 26 gennaio, con inizio alle 9.30. L’appuntamento sarà l’occasione per rilanciare le azioni avviate e continuare a perseguire l’obiettivo di trasferire su rotaia una quota significativa delle merci oggi trasportate su strada, con importanti ricadute positive in termini ambientali, logistici ed economici.