Sabato 17 gennaio, Sozzago ha rinnovato una tradizione profondamente radicata nel territorio con la Festa di Sant’Antonio Abate, promossa dalla Parrocchia di San Silvano Martire e dalla Pro Loco, con il patrocinio del Comune di Sozzago e della Provincia di Novara.
L’appuntamento ha richiamato il legame storico tra il paese, il mondo agricolo e la cura degli animali. Sul piazzale della chiesa si sono ritrovati mezzi agricoli e animali d’affezione, protagonisti della Santa Messa e della benedizione, momenti simbolici che hanno celebrato la tradizione e la sacralità del lavoro contadino.
La festa è proseguita in oratorio con un momento conviviale, confermando il valore sociale e aggregativo di questa ricorrenza, che continua a unire generazioni e a parlare di radici, lavoro e comunità.
«Questa festa rappresenta un segno concreto del rapporto profondo tra territorio, agricoltura e comunità – sottolinea il consigliere Davide Molinari –. Tradizioni come quella di Sant’Antonio Abate aiutano a custodire la nostra identità e a trasmettere valori di rispetto, cura e attenzione per il lavoro e per gli animali, elementi centrali della storia della nostra provincia».