Attualità - 14 gennaio 2026, 14:08

Borgomanero accoglie la fiamma olimpica: tra i tedofori anche l'allenatore Massimiliano Allegri FOTO

Grande partecipazione per la partenza della tappa di mercoledì 14 gennaio verso il Lago d’Orta e il Lago Maggiore, con circa duemila studenti lungo il percorso.

FOTO EZIO CAIROLI

Mattinata di festa a Borgomanero, che ha fatto da cornice al passaggio della fiamma olimpica di Milano-Cortina 2026, tappa iniziale del percorso di mercoledì 14 gennaio verso il Lago d’Orta e il Lago Maggiore. La partenza dalla città agognina è stata accompagnata da applausi, musica e da una folta presenza di pubblico.

La risposta della comunità è stata significativa: lungo i principali assi cittadini si sono radunati circa duemila studentidegli istituti scolastici locali, protagonisti di una mattinata all’insegna dello sport e della partecipazione.

Tra i tedofori della giornata ha attirato particolare attenzione Massimiliano Allegri, tecnico del Milan, che ha portato la torcia come terzo frazionista, percorrendo l’ultimo tratto di via Novara tra selfie e applausi. Presente anche un volto del territorio, Francesco Crudo, docente di Scienze motorie all’Itis e attivo nella diffusione del baskin, unico rappresentante borgomanerese tra i portatori della fiaccola.

In piazza Martiri, ad accogliere la carovana olimpica, erano presenti il sindaco Sergio Bossi e numerosi membri dell’amministrazione comunale, tra assessori e consiglieri.

Conclusa la tappa borgomanerese, la fiamma ha proseguito il suo cammino verso il Cusio, attraversando Gozzano, per poi raggiungere il Lago Maggiore in tarda mattinata. Verbania è stata la prima località toccata sul Verbano, con arrivo a Pallanza previsto nel primo pomeriggio. Il percorso è quindi continuato tra Baveno e Stresa, con un suggestivo passaggio sul piroscafo Piemonte fino all’Isola Bella, prima di dirigersi verso Arona.

Redazione